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Storie per bambini

Non vuoi consolare il mio Cuore?

Pubblicato 2011/05/03
Autore : Mariana Iecker Xavier Quimas de Oliveira

Ella pittoresca cittadina di Veynes, nelle Alpi francesi, viveva una famiglia molto unita e religiosa: Pierre Blondet, il padre, Marie Anne, la madre e i due figli, Jeanette e Louis

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Valerie non si era mai sentita tanto felice! Quando si comunicò, dopo tanti
anni trascorsi senza frequentare i Sacramenti, era raggiante quanto
Jeanette, che riceveva per la prima volta Gesù Eucaristico
nel suo cuore innocente.

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Mariana Iecker Xavier Quimas de Oliveira

Ella pittoresca cittadina di Veynes, nelle Alpi francesi, viveva una famiglia molto unita e religiosa: Pierre Blondet, il padre, Marie Anne, la madre e i due figli, Jeanette e Louis. La coppia era molto benestante e generosa, in effetti offriva continuamente buoni esempi di carità e aiuto ai più bisognosi.

Non era cosa insolita, infatti, vedere i dipendenti del signor Pierre accompagnare il parroco da contadini infermi o moribondi con la migliore carrozza del padrone. Ogni domenica, dopo la Messa, Marie Anne accoglieva con affetto tutti coloro che bussavano alla porta chiedendo un po' di cibo, un rimedio per i loro mali o una parola di consolazione.

Purtroppo il piccolo Louis soffriva di asma e, quando arrivava l'inverno, il freddo di quelle regioni lo faceva soffrire molto. Per questo la famiglia aveva acquistato una bella casa nella piccola città di Saint-Remy di Provenza, vicino a Marsiglia, dove il clima era molto più mite, e dove vi si trasferivano ai primi freddi.

In primavera i Blondet ritornavano a Veynes e la casa di Saint-Remy veniva curata da Valerie, una giovane governante molto onesta e laboriosa, che manteneva alla perfezione la dimora della nobile padrona.

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Quell'anno, tutti aspettavano i
Blondet con impazienza

Non appena l'autunno cominciava a lasciare il passo all'inverno, molte braccia si offrivano in aiuto a Valerie nella pulizia della casa, al fine di ricevere bene la così cara famiglia. Si effettuavano le pulizie generali di tende e tappeti, mobili e cuscini, togliendo ragnatele accumulate col tempo, lasciando tutto pulito e profumato, compreso il giardino, dove ancora era possibile trovare dei fiori variopinti.

Quell'anno, tutti aspettavano i Blondet con impazienza, perché la piccola Jeanette avrebbe fatto la sua Prima Comunione. Valerie, però, non si sentiva molto allegra... Nonostante fosse molto riverente e preparata, non era molto devota. Non andava mai a Messa la domenica, non le piaceva pregare e non si ricordava di quando si era confessata l'ultima volta... Entrava in chiesa soltanto per accompagnare la padrona e, in queste occasioni, rimaneva sempre in fondo e distratta.

Arrivarono i Blondet e i bambini corsero subito in giardino per vedere i fiori e giocare col cucciolo Rex, che li aspettava saltando di gioia e dimenando freneticamente la coda. La signora Marie Anne respirò compiaciuta l'aria profumata dell'abitazione e subito si diresse nelle sue stanze e in quelle dei bambini. Soddisfatta per l'ordine e la pulizia, si rivolse verso la governante e le disse:

- Valerie sono davvero lieta per tutto ciò che fai in mia assenza. Permettimi di darti una piccola ricompensa per il tuo buon lavoro.

Detto questo, le offrì una grande scatola, contenente un bel vestito ricamato con fili della più pregiata seta. Una vera opera d'arte!

- Madame, molte grazie! Non merito tanto... - replicò la governante.

- È per accompagnarci, domenica prossima, alla Messa di Prima Comunione di Jeanette.

Valerie comprese che questa volta non sarebbe stato possibile rimanere in fondo alla chiesa... Non importava, pensò, così avrebbe fatto bella figura con le sue amiche, che sarebbero morte d'invidia vedendola così elegante...

La vigilia della cerimonia, Marie Anne avvertì che sarebbero usciti prima del solito, perché lei e il marito volevano confessarsi prima della Messa. Jeanette lo aveva già fatto il giorno prima e il piccolo Louis era ancora troppo piccolo.

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"Figlia mia, questa spada esprime il
dolore che sento vedendo che tu
chiudi l'anima a tutte le grazie
che ti concedo"

- Confessarsi? - pensò Valerie - Perché questa sciocchezza? Come se Dio si risentisse per quel che facciamo...

Tuttavia, non disse nulla. La mattina della domenica era pronta col suo bel vestito nuovo e una pettinatura tutta speciale, immaginando tutti gli sguardi puntati su di lei, quando fosse entrata in chiesa...

Valerie non si era sbagliata. Le sue amiche, vedendola arrivare, la fissarono con ammirazione e cominciarono a bisbigliare sul suo nuovo vestito. Non stando in sé dalla vanità, la governante cercava di ostentare indifferenza mentre si dirigeva lentamente verso la sacrestia con i coniugi Blondet.

Vi erano alcune persone che aspettavano il proprio turno per ricevere il Sacramento della Riconciliazione, e per non dar l'impressione di voler anche lei confessarsi, Valerie si spostò verso la statua del Cuore Immacolato di Maria che stava nel lato opposto, fingendo di pregare.

I suoi occhi si fissarono sul cuore della Vergine, circondato da spine e trafitto da una spada. Era curioso... Lei conosceva questa statua fin dalla sua infanzia, ma non si ricordava di quel pugnale. Alzò allora gli occhi verso il volto della Madonna e scorgendo in lei un'insolita espressione di tristezza, udì una voce che le diceva:

Edith Petitclerc      
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Tra le lacrime, Valerie confessò le
sue colpe al buon parroco

- Figlia mia, ti stupisci di questa spada? Essa esprime il dolore che sento vedendo che tu chiudi l'anima a tutte le grazie che ti concedo. Non vuoi consolare il mio Cuore? Pentiti, confessati e alimenta il fermo proposito di cambiar vita. Io sarò al tuo fianco per aiutarti.

Valerie non seppe spiegare quello che avvenne... Quando se ne rese conto, era in ginocchio, che confessava, tra le lacrime, le sue colpe al buon parroco, il quale le diceva:

- Vedi, figliola, passi tutto l'anno a sistemare con massima cura la casa della signora Blondet, perché sia soddisfatta al suo arrivo. Adesso, hai fatto una cosa molto più bella: hai preparato la tua anima con ogni cura per ricevere il Re dei re, Egli da tanto tempo aspetta di entrare nel tuo cuore.

La governante non si era mai sentita più felice! Terminata la confessione, guardò verso la statua di Maria e la vide sorridente e piena di luce, senza la spada che prima le feriva il Cuore. Quando si comunicò, dopo tanti anni trascorsi senza frequentare i Sacramenti, si sentiva raggiante quanto Jeanette, che riceveva per la prima volta Gesù Eucaristico nel suo cuore innocente.

Marie Anne aveva seguito discretamente l'accaduto nella Sacrestia ed era emozionata. Fu motivo di festa ancora più grande. La buona governante cambiò completamente vita e gli abitanti di Saint-Remy, venuti a conoscenza dell'inattesa conversione, crebbero ancor più in fervore e devozione a Maria Santissima, poiché Ella non abbandona mai coloro che si affidano a Lei e chiama a Sé persino quelli che L'hanno abbandonata.

(Rivista Araldi del Vangelo , Maggio/ 2011, n. 97, p. 44 - 45)

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