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Spiritualità

Mano materna che rasserena e pacifica

Pubblicato 2020/01/20
Autore : Myriam Lacayo de Solera

Continuano a pervenirci notizie di nuove guarigioni e miracoli ottenuti grazie all'intercessione di Donna Lucilia. In tutte loro c'è un comune denominatore: oltre a risolvere il problema concreto, rasserena lo spirito e pacifica l'anima.

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Continuano a pervenirci notizie di nuove guarigioni e miracoli ottenuti grazie all'intercessione di Donna Lucilia. In tutte loro c'è un comune denominatore: oltre a risolvere il problema concreto, rasserena lo spirito e pacifica l'anima.

Signore, Signore, che io possa vedere!" Questa e molte altre erano le suppliche ascoltate tra la folla accalcata intorno al Divino Maestro. Quanti sono stati esauditi nelle loro richieste e guariti dalle loro infermità?! I muti cominciavano a parlare, i ciechi a vedere, i lebbrosi venivano sanati e innumerevoli persone si vedevano liberate degli spiriti maligni che le tormentavano...
Così, "quanti avevano qualche male Gli si gettavano addosso per toccarLo" (Mc 3, 10).Dona Lucilia A.jpg

In considerazione dei favori ricevuti, questi beneficiati avrebbero potuto stare zitti? Anche se Nostro Signore raccomandava loro: "Badate che nessuno lo sappia" (cfr. Mt 9, 30), come nel caso dei due ciechi di Gerico, era impossibile mettere a tacere la contentezza e la gratitudine dei guariti.

Allo stesso modo, è difficile mettere a tacere coloro che oggi ricevono innumerevoli grazie per intercessione di persone che sono state esempi di virtù e sono morte in odore di santità. Il linguaggio dei fatti è eloquente. Innumerevoli sono le testimonianze che ci giungono continuamente e che "diffondono la fama" di una signora materna - Donna Lucilia Corrêa de Oliveira - che alcuni già conoscono come "la signora che continua a fare miracoli". Oltre a questo, ha rivelato di possedere uno specialissimo dono per pacificare le anime che attraversano momenti di grande afflizione.

Misterioso deposito bancario


Sandra Aparecida, di San Paolo, Brasile, riferisce una grazia raggiunta in un momento di grande difficoltà finanziaria:

"Fino a febbraio di quest'anno vivevo con i miei genitori, una sorella e una nipote. Dopo molte preghiere, io e mia nipote - con pochi mezzi finanziari - ci siamo trasferite in un appartamento vicino a Serra da Cantareira.

"A luglio, sono stata esonerata dal lavoro che esercitavo da dodici anni e speravo di investire l'importo dell'indennità in qualcosa che ci permettesse di lavorare e di dedicarci alla Madonna allo stesso tempo. Accade chefino a quando non si ricevono i soldi e si passa attraverso tutti i processi burocratici di un'azienda, i conti continuano ad arrivare. Ci siamo trovate, allora, in un momento di estremo bisogno, dato che anche mia nipote non lavorava più.Dona Lucilia B.jpg

"Cosa fare a quel punto? Seguire il consiglio dato da diversi sacerdoti: avere fiducia!"

Essendo stata assistita alcuni mesi prima da Donna Lucilia, ha deciso di gettarsi nel buio e di fidarsi ciecamente di lei.

"Il 5 luglio dovevo pagare l'affitto dell'appartamento, ma non avevo l'importo totale in conto, che doveva essere di R$ 3.285,23. Possedevo appena R$ 959,05, e dopo il pagamento sarei rimasta con un saldo negativo di R$ 2.326,18. Stavo facendo una novena a Donna Lucilia, chiedendole un piccolo aiuto vista la nostra situazione.

"Il giorno dopo, il 6 luglio, abbiamo deciso di andare alla Basilica del Carmelo, ma lungo la strada siamo rimaste coinvolte in un incidente stradale con un altro veicolo! Nessuno si è fatto male e grazie a Dio avevo l'assicurazione. Ero solo preoccupata per la franchigia, perché il veicolo era completamente distrutto. Ho pensato: ‘Un'altra spesa!'

"Abbiamo noleggiato un'auto - una spesa in più! - per non perdere l'impegno che avevamo quel pomeriggio: una riunione con un sacerdote araldo, nella quale abbiamo guardato un video di Mons. João che parlava della Madonna Ausiliatrice. Egli sottolineava la fiducia che dobbiamo avere in Lei e diceva che Ella non ha mai
lasciato un poveretto senza aiuto.

"Quando sono tornata a casa, ho chiesto a Donna Lucilia e alla Madonna di aiutarci, perché se aiutano tutti, perché non avrebbero dovuto fare lo stesso con queste poverette? Ero sicura che sarebbero intervenuti, solo che non sapevo quando.

"Il giorno dopo, mi sono alzata un po' scoraggiata e sono andata a controllare il mio conto in modo da poter fare dei piani. Ma quale non è stata la mia sorpresa quando ho riscontrato un deposito in contanti di 36.022,04 R$! Quando ho visto la fine della cifra - 22.04 - mi sono subito messa a piangere: il 22 aprile è la data di nascita di Donna Lucilia. Ho capito tutto, c'era la sua firma!"

A riprova dell'aiuto soprannaturale, tutto era avvenuto nel giorno in cui si celebrava una delle principali devozioni di Donna Lucilia: "Questo deposito è stato effettuato il 5 luglio, primo venerdì del mese, giorno del Sacro Cuore di Gesù!"

Tuttavia, sebbene confidasse nell'intercessione di Donna Lucilia, incuriosita dal valore e dall'origine del deposito, Donna Sandra ha cercato di ottenere informazioni su quanto era accaduto:Dona Lucilia C.jpg

"Ho chiamato la banca e l'addetto ha spiegato che questo importo era stato depositato in contanti dalla beneficiaria del conto. Cioè, da me stessa!!! Ho riattaccato il telefono in stato di shock, ma ho chiamato di nuovo, nella speranza di ottenere qualche informazione aggiuntiva, o un filmato che mostrasse all'improvviso una signori na dai capelli d'argento con i suoi rotolini di denaro! Tuttavia, sono solo riuscita a irritare l'addetto che a un certo punto ha tagliato corto: ‘Signora, questo deposito è stato fatto da lei in persona, in contanti, alla cassiera della banca, qual è il suo dubbio? È confusa? Non lo sa..."

Come se non bastasse, Donna Lucilia ha fatto in modo che ottenesse anche un veicolo nuovo, senza grande sperpero, favorendo notevolmente la situazione finanziaria di Sandra:

"La parte finale della cifra l'ho capita, ma perché esattamente trentaseimila non lo so. Ho pensato che fosse per comprare una macchina nuova, perché ne ho bisogno per poter andare a Messa tutti i giorni. Oggi, però, ho ricevuto un'e-mail dalla compagnia di assicurazione che mi ha informato della perdita totale del veicolo e che mi pagherà l'intero importo! Un altro dono di lei! Insomma, devo solo ringraziare per tutti questi miracoli. È venuta davvero in nostro aiuto.

"Esorto tutti a chiedere molto, a chiedere tutto, senza sosta, senza scoraggiarsi. Lei è sempre al nostro fianco, portandoci a volte tra le sue braccia, ma in cambio si aspetta da noi una fiducia cieca nel suo amore!"

Portafoglio perduto a San Paolo

Anche Antonio Zinatto Bueno Lopes, di San Paolo, Brasile, si è sentito particolarmente protetto da Donna Lucilia quando ha fatto ricorso alla sua intercessione e ha verificato il suo aiuto materno:

"Andando da casa alla stazione della metropolitana di Santana per lasciare lì mio figlio, sono sceso dall'auto per sostituirlo al volante e il mio portafoglio con tutti i documenti è caduto dalla tasca della giacca senza che me ne accorgessi.

"Prossimo ormai a casa me ne sono reso conto e sono tornato dove avevo fermato il veicolo, solo che non ho trovato nulla. Ho iniziato a preoccuparmi dei disagi che questo comporta.Dona Lucilia D.jpg

"Lo stesso giorno, nel pomeriggio, aveva inizio un congresso di cooperatori degli Araldi del Vangelo. Essendo lì all'ora della Messa, ho chiesto grazie per tranquillizzarmi, per poter approfittare dell'evento, e ho fatto appello all'intercessione di Donna Lucilia perché qualche anima generosa trovasse le mie cose e mi contattasse.

"Il lunedì dopo il congresso, ho preso i soliti provvedimenti del caso, e ho ripreso la vita normalmente. Mercoledì, trovandomi nella parrocchia di Sant'Anna, nella zona nord di San Paolo, davanti al Santissimo Sacramento, mi è squillato il cellulare: era mia nipote che diceva che una signora, direttrice dell'ufficio postale di San Paolo, aveva chiamato suo padre - mio fratello - chiedendo di me, perché aveva trovato lui e non me nelle ricerche che aveva fatto, e mi avvertiva che era in possesso dei miei documenti.

"Quando ho finito le mie preghiere, ho chiamato la signora e lei mi ha detto cosa l'ha portata a prestare tanta attenzione al caso. Ha detto che ogni giorno passano di lì circa duemila documenti persi ed è impossibile chiamare tutti. Nel mio caso, quando ha controllato i documenti, ha visto la fotografia di una signora che ha richiamato molto la sua attenzione. Guardando le date di nascita sul retro della foto, ha pensato: ‘Sua madre non lo è, forse sua nonna ...' Ha detto: ‘Quello che ho provato
vedendo la fotografia... bontà, serenità e accoglienza. Questo mi ha toccato molto, perché avevo anche perso mia madre di recente ed ero molto scossa, triste, e la foto mi ha confortato. Di qui ho preso la risoluzione: per questo caso chiamerò io stessa'.

"Abbiamo concordato giorno e ora per incontrarci all'ufficio postale per la dovuta consegna. Questa foto, naturalmente, è molto ben conservata e mi segue sempre in ogni situazione".

Conversando con Donna Lucilia 

Da Ingeniero Pablo Nogués, provincia di Buenos Aires, ci scrive Estel vina Acosta per riferire su un fatto accaduto a un suo vicino, dopo aver fatto ricorso a Donna Lucilia durante la malattia che lo aveva colpito:

"Nel novembre 2014 il mio vicino, Pedro Bugeño, soffriva di un cancro al fegato che lo faceva soffrire molto. Gli hanno dato, allora, una stampa di Donna Lucilia, perché potesse chiederle la pace che cercava.Dona Lucilia E.jpg

"Una settimana prima che Pedro morisse, sono andata a trovarlo la sera. Entrando nella stanza, l'ho visto con gli occhi chiusi e ho pensato che stesse dormendo. Per questo, ho pensato che fosse meglio che me ne andassi. Quando ero sul punto di farlo, ha detto: ‘Non vada via, sono sveglio, stavo solo parlando con questa signora'. Sul suo comodino c'era una stampa di Donna
Lucilia, che gli avevano dato.

"Quando ho chiesto a chi si riferisse, mi ha detto che ogni pomeriggio Donna Lucilia veniva a conversare con lui e gli dava molta pace. È stata lei a prepararlo affinché potesse morire bene".

Una gravidanza impossibile

Allo stesso modo Estelvina ci racconta il caso di una sua amica che, non potendo avere figli da sette anni, aveva conosciuto la storia di Donna Lucilia e aveva cominciato a pregare davanti a una foto che aveva ottenuto, chiedendole di fare un miracolo:

"Mentre raccontava quello che era successo, all'inizio non ci ho creduto molto, perché sapevo che i medici le avevano detto che era impossibile che rimanesse incinta. Quale fu la mia sorpresa quando, un mese dopo, la mia amica Silvana rimase
incinta... Da allora, sono diventata molto devota di Donna Lucilia, per aver visto i miracoli che sta facendo".

Valore della preghiera fiduciosa

Karla Maia Malveira, di Montes Claros, Brasile, ci scrive anche lei, per dare la sua testimonianza:

"Sono montesclarense e con mio marito lavoro nel campo della sanità. Il 9 maggio di quest'anno siamo stati vittime di una rapina alla clinica di nostra proprietà. Una dipendente è stata immobilizzata da un uomo provvisto di un'arma da fuoco che ha
sottratto cinque degli apparecchi più preziosi utilizzati nelle terapie offerte dalla clinica.

"L'assenza del materiale rubato avrebbe potuto mettere fine all'esistenza della nostra clinica ottenuta con anni di dedizione, a causa dell'alto costo degli apparecchi che garantivano il maggior volume delle terapie offerte. Abbiamo attraversato giorni molto difficili, perché abbiamo perso tutte le entrate a causa dell'impossibilità di effettuare visite senza macchinari.Dona Lucilia F.jpg

"In questa grande afflizione, abbiamo chiesto preghiere ai sacerdoti araldi e ai frati terziari. In mezzo a tutto questo siamo stati invitati a San Paolo all'ordinazione sacerdotale di un diacono araldo, di cui abbiamo grande stima. I nostri familiari ci hanno consigliato di non andare, a causa delle grandi difficoltà che stavamo attraversando. Tuttavia, io e mio marito abbiamo deciso di fare un atto di fiducia nella Madonna, e siamo andati, anche per prendere un po' le distanze dal problema.

"Dopo aver assistito alla Santa Messa con il rito di ordinazione presieduta da Mons. Benedito Beni, siamo stati provvidenzialmente omaggiati da un araldo del Libro della fiducia. 

"Leggendo la prefazione, mi sono identificato molto con le prove che il Dott. Plinio Corrêa de Oliveira, maestro spirituale di Mons. João, ha affrontato. Difficoltà che erano state prontamente risolte nella sua vita con la preghiera fiduciosa! Ho visto nella
prefazione del libro un segno! Il Dott. Plinio, dal Cielo, mi indicava la via da seguire in quel momento di dolore: la via della fiducia! Di fronte a questo, io e mio marito abbiamo deciso di affidare, fiduciosi, la nostra delicata situazione al Dott. Plinio e a Donna Lucilia.

"Un miracolo è accaduto! Quando siamo tornati a Montes Claros, contrariamente a tutte le naturali aspettative, abbiamo appreso che la polizia, dopo le indagini, aveva localizzato il criminale ancora in possesso degli oggetti rubati. Alla fine del
pomeriggio tutti i dispositivi, intatti, erano già tornati in clinica!

"Per mezzo di questo racconto voglio condividere la mia eterna gratitudine al Dott. Plinio e a sua madre, Donna Lucilia, che ci hanno ottenuto questa immensa grazia che vedo come duplice: ci hanno restituito un bene materiale importante, ma soprattutto ci hanno fatto capire che la preghiera fiduciosa non è mai disattesa! Dott. Plinio e Donna Lucilia, vi chiediamo, pregate per tutta l'umanità così smarrita e incredula nell'amore del Padre!"Dona Lucilia F.jpg

"La sua brutta bestia è sparita"


Attaccata da un tumore alla gola, Aurora Tinoco, di Braga, Portogallo, ha iniziato a pregare Donna Lucilia per ottenere la guarigione e, dopo diverse operazioni, il suo tumore è scomparso:

"A metà del 2018, i medici mi hanno diagnosticato un granuloma piogenico della laringe. Mi sono operata il 27 agosto 2018. Le biopsie sono state inconcludenti, e mi è stato detto che dovevo fare un'altra operazione. Sono entrata in panico. Ho preso antidepressivi per un mese. A quel punto è comparsa un'amica, che ha iniziato a fare con me un percorso di preghiera. "Sono stata operata per la seconda volta, il 15 ottobre 2018, giorno di Santa Teresa. Mi è stato consigliato di chiedere l'intercessione di Donna Lucilia. Per coincidenza, dormivo con una rivista sotto il cuscino che aveva la sua fotografia. Da quel giorno, ho cominciato a chiedere l'intercessione di Donna Lucilia.

"Nel gennaio di quest'anno, ho subito un'altra operazione, perché il granuloma è ricomparso. Alla fine di questo intervento, ho chiesto la mia guarigione. Mesi dopo, il medico ha verificato che il granuloma era in diminuzione. Durante questi mesi, la
mia preghiera a Donna Lucilia continuava a essere costante.

"Un anno dopo il primo intervento, il 27 agosto 2019, le mie preghiere sono state ascoltate, quando sento il medico dire: ‘La sua brutta bestia è sparita'. Lui stesso ha detto che mi sono sempre dimostrata una donna di fede. La prova di questo sta qui!"

Così, Donna Lucilia, in modo discreto e incoraggiante, ha favorito innumerevoli anime che fanno ricorso a lei, dando coraggio e serenità di fronte al dolore e fornendo straordinari aiuti fisici e spirituali. (Rivista Araldi del Vangelo, Gennaio/2020, n. 200, p. 36 a 39).

fotografie:

Il 18 marzo 1968, poche settimane prima della sua morte, Mons. João scattò una serie di fotografie a Donna Lucilia che rivelano la bontà e la nobiltà d’animo di questa signora, all’epoca 92enne

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