Perché la Chiesa cattolica è Santa?

Pubblicato 2017/08/22
Autore: Redazione

In numerose occasioni sentiamo la celebrazione della liturgia che ricorda un santo, o anche la sollenità di qualcun'altro; certamente partecipiamo anche alla Messa della Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo

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In numerose occasioni sentiamo la celebrazione della liturgia che ricorda un santo, o anche la sollenità di qualcun'altro; certamente partecipiamo anche alla Messa della Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. E' normale e anche necessario ricordare, celebrare e parlare delle virtù di una persona. Ma, si può dire altrettanto di un'istituzione? Esiste un ente che può essere chiamato santo con tutte le proprietà? Ci sono modi in cui essa può possedere la gentilezza di essere chiamata così? La risposta è sì, ed è il caso della Santa Chiesa Cattolica Romana. La ragione di ciò, caro lettore, viene spiegata di seguito:

La Chiesa è santa per tre motivi principali:

1.È Santa a causa del suo Fondatore: l'unico Fondatore dell'unica Chiesa è Gesù Cristo, la seconda persona della Santissima Trinità (1). Egli non è solo il Santo dei Santi, ma la fonte di ogni santità, "l'unico santo" (2), del quale gli altri santi lo sono per partecipazione alla Sua Santità. E' il Suo prezioso sangue che ha lavato e santificato i fedeli, membri della Sua Chiesa (3). Solo Nostro Signor Gesù Cristo, la santità in sostanza, potrebbe aver fondato una chiesa che attraversasse i secoli ancora santa, immacolata e irreprensibile.

2.Attraverso la santificazione che ministra: La santità consiste nel possedere la grazia santificante. Ora, qualcuno può dare qualcosa agli altri solo se ha qualcosa da dare. Ne deriva che la Chiesa fornisce i mezzi di santificazione, perché "non ha un'altra vita se non quella della grazia" (4), che proviene dal suo Fondatore. Infatti, il catechismo precisa che: "la Chiesa unita a Cristo, è santificata da Lui; da Lui e in Lui diventa anche santificante. Tutte le opere della Chiesa tendono, come la sua fine "alla santificazione degli uomini in Cristo e alla glorificazione di Dio". È nella Chiesa che si deposita ‘la pienezza dei mezzi di salvezza'. E' dove ‘acquistiamo la santità per la grazia di Dio'". (5)

I suoi mezzi di santificazione sono sovrabbondanti, ma i principali sono i sacramenti. Ricevendoli, essi aumentano o infondono la grazia santificante, per cui abbiamo la possibilità di raggiungere la stessa perfezione di Nostro Signor Gesù Cristo. Ma anche la sua secolare dottrina, i suoi precetti salutari ed i saggi consigli fanno parte di questi mezzi; nulla c'è in loro che non combatta il male e il peccato, che non faccia riferimento alla più alta virtù, e che non produca i risultati più positivi. Come ha detto Papa Paolo VI, "è vivendo della sua vita (della Chiesa), che i suoi membri si santificano" (6).

In realtà, non è senza ragione che il Professore Plinio Corrêa de Oliveira ha dichiarato che "tra tutte le civiltà che si sono formate nel corso della storia, nessuna ha prodotto ricchezze superiori a quelle della civiltà cristiana, nata dall'influenza diretta della santità della Chiesa cattolica, apostolica, romana". (7)

3.La Chiesa è santa nei suoi membri: numerose volte Paolo si riferisce ai membri della Chiesa come "santi" (8). Infatti, tutti coloro che possiedono lo stato di grazia, possono essere chiamati, in senso lato, come santi, e possono essere chiamati così anche coloro che mantengono lo stato di grazia in modo continuo; dunque, la santità della Chiesa è dimostrata anche in queste persone le ??cui vite irreprensibili illuminano il Volto Santo, diventando così un esempio e punto di riferimento per gli uomini. San Tommaso dice che la santificazione dei fedeli avviene attraverso l'unzione spirituale che ricevono, che è la grazia dello Spirito Santo. (9)

Ma oltre a questo, in senso più stretto, sono santi quegli uomini e quelle donne che sono stati ufficialmente riconosciuti come tali dall'autorità della Chiesa attraverso un processo rigoroso ed esaustivo (il riconoscimento ufficiale si chiama canonizzazione). In queste persone brilla con maggior intensità la Santità della Chiesa. Essi sono la prova che la Chiesa è un buon albero, che produce incessantemente frutti eccellenti e con sapori straordinari. (10)

Nel corso della storia, i santi mai cessarono di esistere nella Chiesa, e anche in un epoca così pagana e secolarizzata come la nostra, continuiamo a vedere la canonizzazione di persone che hanno vissuto nei nostri giorni e che hanno fatto miracoli portentosi e magnifici, di grandezza simile o superiore ai primi giorni del cattolicesimo. E come prova, basta ricordare le recenti canonizzazioni di San Pio da Pietrelcina, San Massimiliano Kolbe, San Luigi Orione, San Pietro di San Giuseppe Betancurt, San Leopoldo Mandic, Santa Madre Maravillas de Jesús, Santa Madre Paolina, Santa Faustina Kowalska, Santa Edith Stein, e molti altri.

Il frutto più esponenziale di questo sacro albero è senza dubbio, la Beata e Immacolata Vergine Maria. "La santità della Madonna si riflette nella Chiesa, la sua verginità, la sua purezza, la sua disponibilità alla volontà di Dio". Lei è, dopo Nostro Signor Gesù Cristo, il più grande fattore di Santità, dal momento che "la Chiesa ha già raggiunto la perfezione, attraverso la quale esiste senza macchia e senza ruga (...)" in essa, la Chiesa è ora pienamente santa" (11). E questo viene fuori soprattutto attraverso la sua divina maternità, di cui, del resto, derivano tutti gli altri privilegi concessi a lei: verginità perpetua, Immacolata Concezione, co-redentrice dell'umanità ; Mediatrice universale di tutte le grazie, Regina del Cielo e della terra; madre spirituale di tutti gli uomini.

Come siamo felici noi cattolici di possedere un tale Intercessore infallibile, così pura, così innocente, infine, una Madre così Santa come la Madre di Dio. In effetti, non fu senza ragione che Papa Paolo VI la proclamò Madre della Chiesa, volendo poi mettere la santità della Chiesa cattolica e dei suoi membri sotto la Sua cura e la Sua protezione.

Ci resta ancora un ultimo punto che di solito appare come un mistero per alcuni credenti, che sarebbe questo che segue: se la Chiesa è santa, come si spiegano i peccati che alcuni dei suoi membri commettono? Gesù Cristo stesso ci dà la risposta, perché Egli "ha paragonato la sua Chiesa alla rete che raccoglie pesci buoni e cattivi" ( Mt 13, 47-50); al campo dove le erbacce crescono in mezzo al grano (Mt 13, 24-30); alla festa di nozze, a cui uno degli ospiti è presentato senza l'abito nuziale (Mt 22, 11-14)" (12). Cioè, Nostro Signor Gesù Cristo, nel fondare la sua Chiesa, sapeva che all'interno sarebbe possibile incontrare persone che non sarebbero fedeli alla missione e all'ordine che aveva dato: "siate perfetti come vostro Padre celeste è perfetto" (Mt 5, 48). San Paolo, quando scrive sull'incolumità della Chiesa, dice: "Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei,  per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. (Efesini 5, 25-27)".

Mons. João Clá commenta su questa citazione che, nonostante gli errori di alcuni dei suoi membri: "La Chiesa rimarrà sempre senza macchia (...) Non succede lo stesso con le altre istituzioni terrene. Essendo semplicemente umane, i fallimenti dei suoi membri possono machiarle. La Chiesa è l'unica che ha una dimensione divina. Perciò (...) la sua sostanza rimane sempre pura. E' santa, perché santo è il suo Fondatore (...) Solo gli uomini della Chiesa sono peccatori, ma la Santa Madre Chiesa non può peccare". (13)

Paolo VI ben ricordò nella Solenne professione di fede che "sottraendosi alla sua vita (della Chiesa), che (o suoi membri) cadono nei peccati e nei disordini, che impediscono l'irradiazione della sua santità. Perciò la Chiesa soffre e fa penitenza per tali peccati, da cui peraltro ha il potere di guarire i suoi figli".(14)

Caro lettore, per quanto dolorosa e triste sia questa realtà, non possiamo scoraggiarci, invece, deve essere uno stimolo e un motivo in più per obbedire ciecamente il comando divino, "siate perfetti come vostro Padre celeste è perfetto" (Mt 5 48), chiedendo e pregando il Signore per mezzo di Maria e dei santi, costanti grazie per non essere ingannati dai piaceri illeciti ed evidente che ci "sottragono" della vita della Chiesa. Amiamo e abbracciamo con tutta la forza delle nostre anime la sempre Santa Chiesa, che Lei ci porterà gradualmente verso Gesù e Maria, alla vita eterna.

Hernán Luis Cosp Bareiro
Instituto Teológico São Tomás de Aquino

1) Cf. Bula Unam Sanctam de Bonifácio VIII (Denzinger 468).
2) Lumen Gentium 39.
3) Cf. AQUINO, Tomás de. Exposição sobre o Credo. 4. ed. São Paulo: Loyola, 1997. p. 74-75.
4) Sollemnis professio fidei (Credo do povo de Deus: profissão solene de fé)
5) Catecismo da Igreja Católica 824.
6) Sollemnis professio fidei (Credo do povo de Deus: profissão solene de fé)
7) Belezas filhas da santidade. Revista Dr. Plinio. São Paulo: Retornarei, 56, nov. 2002. p. 32.
8) Cf. Rm 1,7; Rm 15,26; Rm 16,15; 1Cor 1,2; 2Cor 1,1; Ef 1,1; Fl 1,1; 1Te 5,27; Hb 3,1.
9) Cf. AQUINO, Tomás de. Exposição sobre o Credo. 4. ed. São Paulo: Loyola, 1997. p. 75.
10) Cf. Catecismo da Igreja Católica 828
11) Catecismo da Igreja Católica 829
12) CLÁ DIAS, João. A Igreja é imaculada e indefectível: Após cada campanha de ataques contra ela, a Igreja sempre aparece mais forte e esplendorosa do que antes.
Disponibile su: http://www.joaocladias.org.br/MostraArtigo.aspx?&image=109
13) Loc. cit.
14) Sollemnis professio fidei (Credo do povo de Deus: profissão solene de fé)