Santa Clelia Barbieri

Pubblicato 2018/07/13
Autore: Padre Rohrbacher

Clelia Barbieri nacque il 13 febbraio 1847, nel quartiere popolarmente chiamato "Budrie", appartenente a San Giovanni in Persiceto, Arcidiocesi di Bologna, figlia di Giuseppe Barbieri e Giacinta Nannetti.

Santa Clelia Barbieri

Clelia Barbieri nacque il 13 febbraio 1847, nel quartiere popolarmente chiamato "Budrie", appartenente a San Giovanni in Persiceto, Arcidiocesi di Bologna, figlia di Giuseppe Barbieri e Giacinta Nannetti.

Il battesimo fu somministrato nello stesso giorno della sua nascita, e secondo il desiderio della madre, la bambina ricevette il nome di Clelia Rachele Maria.

I genitori erano di classi sociali diverse: Giuseppe Barbieri proveniva dalle famiglie più povere del "Budrie", mentre Giacinta era dalle famiglie più benestanti; Giuseppe lavorava per lo zio di Giacinta, un medico locale e lei era la figlia del benestante Pietro Nannetti. Giacinta, ricca, abbracciò la povertà di un operaio e lasciò una ricca casa per andare a vivere umilmente alla casa di Santo Barbieri, il padre di Giuseppe, ma loro costruirono una famiglia sulla roccia della fede e della pratica cristiana.

All'età di 8 anni, durante l'epidemia di colera del 1855, Clelia perse il padre. Ma grazie alla generosità dello zio medico, Clelia, la madre e la sorella minore Ernestina, andarono a vivere in una casa più accogliente, vicina alla Chiesa parrocchiale.

Giacinta insegnò la piccola Clelia ad amare Dio, al punto che lei volle diventare una santa. Un giorno chiese: "Mamma, come posso essere santa?"

Anche se era comune a quel tempo che si accedesse alla Comunione già quasi all'età adulta, Clelia, a causa della sua precoce preparazione eucaristica e spirituale, fu ammessa alla prima comunione il 24 giugno 1858, quando aveva undici anni.

Quattro erano le più care amiche di Clelia, e un giorno lei manifestò alle compagne la sua idea: "Perché non abbiamo il nostro convento? Siamo già quattro! Poi, se altre giovane povere hanno gli stessi desideri, le accoglieremo!" Però, non avevano i soldi, non avevano niente. Ma Clelia e Orsola, Teodora e Violante ritornarono a casa con uno sguardo più luminoso di fronte a un futuro pieno di speranza.

Il gruppo iniziale è cresciuto, ed intorno a loro, anche il numero di poveri, di malati, di giovani uomini e donne da evangelizzare e da istruire.

La morte la prese il 13 luglio 1870. Aveva 23 anni, 4 mesi e 28 giorni.

L'opera di Santa Clelia fu approvata dal Decreto Pontificio il 20 marzo 1934. Paolo VI, la beatificò il 27 ottobre 1968. Il 9 aprile 1989 fu canonizzata da Papa Giovanni Paolo II.