“Umanizzazione e senso della vita”

Pubblicato 2013/01/28
Autore: Antonio Jakoš Ilija

Nei giorni 8 e 9 novembre ha avuto luogo nella Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro il II Simposio sul pensiero di Joseph Ratzinger, organizzato dalla Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger - Benedetto XVI.

II Simposio sul pensiero di Joseph Ratzinger

Rappresentanti di più di 100 istituti superiori e facoltà di 15 nazioni si sono riuniti nella
Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro per analizzare in profondità il
pensiero di Joseph Ratzinger.

antonio_jakos_ilija.jpgAntonio Jakoš Ilija

Nei giorni 8 e 9 novembre ha avuto luogo nella Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro il II Simposio sul pensiero di Joseph Ratzinger, organizzato dalla Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger - Benedetto XVI.

Dedicato al tema Umanizzazione e senso della vita, esso è stato inaugurato con auspicali parole di saluto che il Santo Padre Benedetto XVI ha proferito nell'Udienza Generale mercoledì 7 novembre: "In un mondo in rapido cambiamento, è necessario aiutare l'uomo a scoprire, insieme al senso della vita, la stessa arte di vivere. Auguro che i lavori di questi giorni mostrino come la ragione, illuminata dalla fede, è capace di allargare il suo orizzonte per affrontare, con gioia, le grandi sfide della vita".

Dialogo con i giovani riguardo alla Fede

Mons. Orani João Tempesta, OCist, Arcivescovo di San Sebastiano di Rio de Janeiro e Gran Cancelliere dell'Università Pontificia, ha dato il benvenuto ai circa 700 partecipanti iscritti all'evento e ha svolto la conferenza di apertura del Simposio, la cui importanza egli aveva messo in risalto in un articolo pubblicato nel portale dell'Arcidiocesi:

dom_orani_joao_tempesta.jpg cerimonia.jpg
Cerimonia di apertura - Mons. Orani João Tempesta, OCist, Arcivescovo di San Sebastiano
di Rio de Janeiro e Gran Cancelliere dell'Università Pontificia, ha dato il saluto di benvenuto
ai circa 700 partecipanti iscritti all'evento e ha aperto il Simposio con la prima conferenza.

"Questo momento che la Chiesa vive, nella convergenza di tanti propositi, ha motivato gli organizzatori del Simposio a riflettere sul pensiero del Papa come forma di dialogo con i giovani riguardo alla fede. [...] Quando mi riferisco al momento che la Chiesa vive, senza dubbio dobbiamo riconoscere che esso è, in gran parte, frutto dell'ispirazione e dell'iniziativa del nostro attuale Papa. Benedetto XVI sta rendendo frequente e approfondito il dialogo con i giovani, e questo Simposio, promosso dalla PUC-Rio, svela alla nuova generazione del mondo accademico alcuni punti importanti delle sue riflessioni".

PUC di Rio de Janeiro crea la cattedra Joseph Ratzinger

Durante l'evento sono state pronunciate, oltre a otto conferenze magistrali, più di 40 comunicazioni accademiche, destinate a ricercatori, docenti e discenti dei Corsi di Laurea e Specialistica, così come agenti di Pastorale. Undici fra queste sono state presentate da dottori o dottorandi, membri degli Araldi del Vangelo.

Uno dei frutti immediati del Simposio è stato la creazione, nella PUC di Rio de Janeiro, della cattedra Joseph Ratzinger, che avrà come primo decano Don Mario de França Miranda. Mons. Orani, dopo aver letto il decreto d'inaugurazione della cattedra nella sessione di chiusura del Simposio, nella sua qualità di Gran Cancelliere, ha affermato:

"Sono sicuro che il tema del Simposio - Umanizzazione e senso della vita -, continuerà a marcare la nostra vita e in una casa di sapere come quest'Università, casa di ricerca come è la nostra PUC, si deve continuare a cercare di dare risposte, fare ancor più ricerca, perché qui, proprio in questo tema e pensiero di Joseph Ratzinger, si colloca un po' il futuro dell'umanità. Il nostro augurio è che il dipartimento di Teologia dia continuità a questo lavoro. Per questo, io annuncio che sarà creata, con l'appoggio del decanato del Centro di Teologia e Scienze Umane, nella Facoltà Ecclesiastica di Teologia della PUC-Rio, la cattedra Joseph Ratzinger. Ringrazio per tutta la disponibilità e buona disposizione affinché si dia continuità a questo pensiero, a questa riflessione, non solo per quanto riguarda il tema di questo II Simposio, ma anche per quello che significa il pensiero di questo teologo che marca i secoli XX e XXI con la sua riflessione".

Più di 100 istituti superiori e facoltà

Don Abimar Oliveira de Moraes, Professore dell'Università e moderatore delle attività, ha fatto un sunto alla fine delle due giornate, richiamando l'attenzione particolarmente sull'"altissimo livello" degli interventi accademici, e sulla partecipazione di più di 100 istituti superiori e facoltà di 15 nazioni, oltre a contare sulla presenza di 10 Arcivescovi e Vescovi, 60 Università e più di 60 istituzioni religiose, seminari e diocesi che erano rappresentati nell'evento.

comunicacao.jpg comunicacao2.jpg
Comunicazioni accademicheNel pomeriggio del giorno 8, i lavori si sono svolti in gruppi più
ristretti. Nelle foto, il domenicano argentino Don Juan José Herrera e Mons. Miguel
Cabrejos Vidarte, Arcivescovo di Trujillo (Perù), presentano le rispettive
comunicazioni accademiche

Tra i partecipanti venuti dall'Europa merita una particolare menzione il Rettore dell'Università Santa Croce, Mons. Luis Romera e Don Marcello Neves, OP, in rappresentanza del Rettore dell'Angelicum di Roma. Tra quelli provenienti da altri paesi dell'America Latina, Mons. Miguel Cabrejos, Arcivescovo di Trujillo, in Perù e Gran Cancelliere dell'Università Cattolica Benedetto XVI, Mons. Ángel Francisco Simon Piorno, Vescovo di Chimbote (Perù) e Gran Cancelliere dell'Università Cattolica Los Angeles e Mons. Juan Vicente Cordoba, Vescovo di Fontibon (Colombia).

Gradevolmente sorpresi dal fatto che il Simposio abbia superato di gran lunga le aspettative, Mons. Giuseppe Scotti, Presidente della Fondazione Ratzinger - Benedetto XVI e Direttore della Libreria Editrice Vaticana e Don Mariusz Kucinski, del Centrum Studiow Ratzingera, vincolato alla Scuola di Studi Superiori di Cujávia- Pomerania, in Polonia, hanno visto ampiamente ricompensati gli sforzi dispensati per realizzare l'evento.

Finalità della Fondazione

Il Simposio è una delle attività svolte dalla Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger - Benedetto XVI, che ha come finalità studiare il lascito teologico del Santo Padre. Il primo simposio si è svolto nella città di Bydgoszcz, in Polonia e il terzo sarà realizzato a Roma, dal 24 al 26 ottobre 2013.

pe_diego_alonso_marulanda_diaz.jpg prof_marcilio_marques_moreira.jpg
Quindici nazioni - 138 università e istituzioni di 15 paesi sono state rappresentate. Nelle foto più
grandi il Decano della Scuola di Teologia, Filosofia e Umanità dell'UPB di Medellín (Colombia),
Don Diego Alonso Marulanda Díaz e l'ex-Ministro delle Finanze del Brasile, Prof. Marcílio
Marques Moreira. Nella foto al centro, la delegazione peruviana
posa insieme a Mons. Orani e Mons. Scotti
dom_orani_joao_tempesta2.jpg

Un'altra attività della Fondazione è la concessione annuale del Premio Ratzinger di Teologia, già qualificato da alcuni come Premio Nobel di questa disciplina. Nel 2012, esso è stato consegnato da Papa Benedetto XVI nella Sala Clementina del Vaticano, a Don Brian Edward Daley, SJ, professore di Teologia dell'Università Notre Dame, di Indiana, USA, specialista in Patristica e al filosofo francese Rémi Brague, docente nelle Università della Sorbona a Parigi e Ludwig Maximilian a Monaco in Germania, noto per i suoi studi sulla filosofia medievale araba e giudaica e per le sue conoscenze di filosofia greca.

conferencia.jpg dom_paulo.jpg
prof_carlos_javier_werner_benjumea.jpg prof_luis_romera.jpg
Lavori finali Prima del Tavolo Conclusivo, si sono avute le conferenze di Mons. Paulo Cezar
Costa, Vescovo Ausiliare di Rio de Janeiro (sopra a destra), di Mons. Luis Romera, Rettore
dell’Università Santa Croce di Roma e di Don Carlos Javier Werner Benjumea, EP