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Spiritualità

Lumen Cœli

Pubblicato 2018/05/07
Autore : Suor Clotilde Thaliane Neuburger, EP

Davanti alla spettacolare “resurrezione” dell’Astro Re, una stella più brillante delle altre illumina il firmamento: Maria Santissima. Ella è l’ineffabile Luce che brilla nel Cielo annunciando la vittoria di Dio sulla Storia!

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1.jpg   Immaginiamo una notte d’estate. Una brezza discreta, ma sufficiente per attenuare il caldo, soffia ora con più forza, ora con meno, rendendo l’ambiente molto ameno. Le ore passano e, non appena la notte si addensa, un bello spettacolo ci viene offerto: nel limpido e oscuro cielo appaiono le stelle. Chi mai non rimarrà incantato ammirandole? Chi non resterà estasiato per il loro delicato scintillio e il loro ordine nelle altezze siderali?

   “Cæli enarrant gloriam Dei, et opera manuum eius annuntiat firmamentum” (Sal 18, 2). Il cielo materiale è sempre stato uno degli elementi che più ha attirato l’attenzione delle anime contemplative nel corso dei secoli. Esso rimanda al Creatore ed eleva l’anima alle realtà soprannaturali. Serve anche da segnale per gli uomini, marcando la loro Storia.

   Potremmo citare infiniti esempi, a cominciare da quello di Abramo, al quale Dio stesso promise di rendere la sua discendenza numerosa come le stelle (cfr. Gen 22, 17). Bisognerebbe anche menzionare la stella di Betlemme, infallibile guida dei Magi fino alla Grotta del Salvatore. Che cosa sarebbe stato di loro senza quest’astro? 

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Madonna della Resurrezione, Casa Thabor, Caieiras (Brasile) - Sullo sfondo, alba su una spiaggia di Ubatuba (Brasile)
   E ancora, che cosa sarebbe del cielo stesso se non ci fossero le stelle? Esse sono per il firmamento scuro quello che la speranza è per le nostre anime: uno splendore che indica il cammino da seguire, una promessa di qualcosa che si realizzerà pienamente e un assaggio della “resurrezione” dell’Astro Re. 

   Infatti, prima di risorgere in tutto il suo splendore, esso è preceduto da una stella più grande e più brillante delle altre. La Stella Mattutina è simbolo della Vergine Santissima, che Dio ha portato al mondo e la cui speranza nella Resurrezione sostenne tutta la Chiesa nei giorni che Nostro Signore trascorse nel sepolcro.

   Maria è l’ineffabile Luce che brilla nel Cielo annunciando la vittoria di Dio sulla Storia! E ogni uomo, a somiglianza di un navigante, deve star sempre attento a questo raggiante faro celeste e riporre in Lei tutta la sua fiducia.

   “Chiunque tu sia, in questo mare che è il mondo, tu che piuttosto che calcare la terra ferma ti senti sballottato quaggiù, nel mezzo di uragani e tempeste, non distogliere mai i tuoi occhi dalla luce di quest’astro, se non vuoi vederti subito sommerso dai flutti della marea. […] Seguendola, non ti smarrirai; pregandola, non conoscerai la disperazione, pensando a Lei, non ti sbaglierai. Se Ella ti sostiene, non affonderai; se Ella ti protegge, non avrai timore di nulla; sotto la sua guida non temere la fatica; con la sua protezione raggiungerai il porto”.1 (Rivista Araldi del Vangelo, Maggio/2018, n. 180, p. 50- 51)

1 SAN BERNARDO DI CHIARAVALLE. De laudibus Virginis Matris. Omelia II, n.17: PL 183, 70-71.

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