Versione 0.6 Beta. Login | Registrarsi

Login

E-mail:
Password:
Non ti sei ancora registrato?
Fai clicca qui per acedere la comunità degli Araldi del Vangelo. Scrivi i tuoi commenti sulle attività.
Home » Dottrina » Spiritualità »
Spiritualità

“Beati i puri di cuore”

Pubblicato 2017/05/19
Autore : Suor Adriana María Sánchez García, EP

In tutte le loro azioni e intenzioni, le anime pure hanno gli occhi rivolti a Dio e diventano, in questo modo, un riflesso del Cielo in questa vita terrena. Chi le vede, contempla Dio!

| Stampare | Email E-mail | Report! Correggere | Share

   Quando uno rivolge il suo sguardo verso un ostensorio, subito si sente attratto dalla presenza di Gesù Sacramentato. Se, invece, si avvicina di più e osserva i dettagli, percepirà davanti all’Ostia consacrata la presenza di un cristallo che la protegge, senza impedire di contemplarla.

20161225_194004-ori.jpg   È nella natura di questo cristallo essere trasparente. Quanto più limpido, migliore è la sua qualità, poiché non è stato fatto per essere visto, ma per lasciar vedere. Discreto, senza richiamare affatto l’attenzione su di sé, diventa uno strumento di protezione di qualcosa di infinitamente superiore. La sua presenza quasi invisibile favorisce la contemplazione del Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo.

   Così dobbiamo essere anche noi: chi guarda alle nostre persone non deve contemplare che Dio. Nell’essere creati, siamo stati dotati di qualità che riflettono aspetti diversi delle perfezioni divine. Queste, però, non possono brillare di per se stesse, poiché solo in un’autentica unione con Lui risplendono. E c’è un punto che è unico per ogni uomo, il cui riflesso di Dio è individuale e non trasferibile.

   Sotto questo punto di vista, il cristallo dell’ostensorio, nell’assoluta trasparenza che permette di esporre Gesù Sacramentato, ci ricorda anche il nostro obbligo di restituire, ossia, di attribuire al Creatore tutti i beni che da Lui riceviamo, riconoscendo che nulla viene da noi.

   I puri di cuore hanno gli occhi rivolti all’Altissimo in tutte le loro azioni e intenzioni. Essendo raggiunti dalla luce della grazia, essi possono diventare diafani o rifulgere come diamanti, a seconda di ciò che darà più gloria a Dio, sempre restituendo i doni ricevuti a Colui che li ha cumulati di beni.

01416_20150830_TTN-ori.jpg   Quando un’anima pura brilla davanti agli altri, diventa un riflesso del Cielo in questa vita terrena. E se Nostro Signore disse, nel Discorso della Montagna, “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio!” (Mt 5, 8), noi potremmo a ragione aggiungere: beati i puri di cuore, perché chi li vede contempla Dio!

   Chiediamo alla Madonna di “avere l’anima simile a un cristallo che non è mai stato graffiato: limpida, trasparente e piena di luce, mai macchiata da nessuna colpa”.1 Tuttavia, se per una miseria il nostro cristallo sarà segnato da una macchia, non abbiamo timore di avvicinarci a Lei pieni di fiducia, senza mai dubitare del suo perdono. La Vergine Santissima la farà sparire totalmente, restaurando il fulgore e la precedente trasparenza.

   ImploriamoLa incessantemente: “Crea in me, o Dio, un cuore puro” (Sal 51, 12). E stiamo sicuri che la nostra richiesta sarà esaudita con sovrabbondanza. La nostra innocenza sarà ristabilita o purificata da Maria, attraverso uno scambio di cuori con il suo divino Figlio, e potremo dire con San Paolo: “Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me” (Gal 2, 20).

   E nella nuova era storica ormai così prossima, in cui si proclamerà il trionfo del suo Cuore Immacolato, saremo un tutt’uno con Lui e con Lei, perché il Regno di Maria deve essere, per eccellenza, il regno dei puri di cuore. (Rivista Araldi del Vangelo, Maggio/2017, n. 168, pp. 50-51)

1 CLÁ DIAS, EP, João Scognamiglio. L’innocenza, l’eterna legge… In: L’inedito sui Vangeli. Città del Vaticano-São Paulo: LEV; Lumen Sapientiæ, 2014, vol. IV, p.416-417.

Suo voto :
0
Risultato :
0
- Voti: 0

Articoli suggeriti

Copyright Araldi del Vangelo. Tutti i diritti riservati.