Versione 0.6 Beta. Login | Registrarsi

Login

E-mail:
Password:
Non ti sei ancora registrato?
Fai clicca qui per acedere la comunità degli Araldi del Vangelo. Scrivi i tuoi commenti sulle attività.
Home » Arte e Cultura » Storie per bambini »
Storie per bambini

Una luce salvifica…

Pubblicato 2017/05/18
Autore : Marcela María Gómez García

Fermo nell’oscurità e senza sapere cosa fare né che direzione prendere, Peter si ricordò di recitare le tre Ave Maria della promessa fatta nell’infanzia. Quanta nostalgia sentiva di quell’epoca!

| Stampare | Email E-mail | Report! Correggere | Share

   Peter era un bambino cui piaceva contemplare il cielo stellato, i tramonti e i fulmini nei temporali. Era nato in seno a una famiglia molto cattolica, in un villaggio noto per le sue alte rupi e frondosi boschi, tra i quali era solito camminare e giocare. Gli piaceva immaginare gli Angeli che governavano gli elementi della natura, come aveva appreso nelle lezioni di catechismo.

HIC_ConvAveMaria_1_LB_ori.jpg
Peter era un bambino cui piaceva contemplare il cielo e i tramonti
   In una piacevole mattina di primavera, mentre passeggiava tra gli alberi, sentì una forte ispirazione, sicuramente angelica, e fece la promessa di pregare quotidianamente, per tutta la sua vita, tre Ave Maria in più: una per chiedere alla Madonna di proteggerlo, un’altra a San Giuseppe, per supplicarlo di essere custodito nell’ora della sua morte e la terza al suo Angelo Custode, perché lo liberasse dal deviare dalla via del bene.

   Col passare del tempo, tuttavia, Peter si lasciò condurre dalla cattiva influenza di altri bambini e il suo rapporto con il sovrannaturale finì per raffreddarsi. A diciotto anni aveva già abbandonato i Sacramenti e aveva smesso di andare a Messa, ma non aveva perso l’abitudine di pregare le tre Ave Maria della sua promessa.

   In quell’epoca, il paese entrò in guerra e subito divenne urgente rinforzare con volontari il suo esercito indebolito. Un vistoso plotone di reclutamento passò per il villaggio di Peter, invitando tutti i giovani a unirsi a loro, promettendo fama e potere a chi si arruolasse. Il ragazzo non ebbe alcun dubbio su quella seducente proposta e partì con le truppe.

   Tra le altre qualità, Peter possedeva un raro talento per orientarsi in luoghi difficili e una grande capacità di dirigere. Fu posto a capo del suo plotone e non tardò a diventare capitano. Comandava una valente compagnia, che si era distinta molto in sofferte battaglie, e con la crescita del suo prestigio militare, anche il suo orgoglio aumentava. Tuttavia, in fondo al suo cuore sentiva un vuoto che pareva soffocarlo…

   Un giorno, mentre era nel pieno di una terribile battaglia, il giovane ufficiale si trovò in enorme difficoltà: la sua unità era circondata dai nemici. La situazione era così precaria che non c’era altra scelta che perforare l’assedio di notte, fuggire senza essere visti e raggiungere furtivamente il corpo del proprio esercito. Questo, tuttavia, equivaleva a riconoscere un vergognoso insuccesso. La fama di brillante militare che Peter si era guadagnato avrebbe subito un colpo tremendo… Per la prima volta non sarebbe riuscito a realizzare con successo una missione che gli era stata affidata.

   L’arroganza vinse in lui la ragione! Soffocando la voce della coscienza decise una manovra differente e temeraria, per cui ordinò:

   — Avanziamo! Entriamo per il bosco e sorprendiamo il nemico alle spalle. Forse tutti moriremo senza gloria e senza ottenere alcun vantaggio per la nostra patria, ma nessuno potrà dirci che siamo stati codardi.

   Ritenendosi un esperto conoscitore del campo di battaglia, si inoltrò con il suo misero squadrone per ripide scorciatoie. La foresta diventava più fitta man mano che procedevano. Al cadere della notte, si erano completamente persi! E non avevano nemmeno una bussola per orientarsi o una lanterna per illuminare il sentiero. Era impossibile uscire da lì…

   Fermo nell’oscurità e senza sapere cosa fare né che direzione prendere, Peter si ricordò di recitare le tre Ave Maria della sua promessa. Il cielo, di un blu marino vellutato e pieno di stelle, gli ricordava le passeggiate e le preghiere che faceva quando era bambino. Quanta nostalgia sentiva di quell’epoca! 

HIC_ConvAveMaria_2_LB_ori.jpg
Conquistato dalle parole di sua Madre Santissima,
il Bambino Gesù cominciò a sorridere
   Finito di pregare, uno dei soldati che lo seguiva scorse un luccichio, senza riuscire a distinguere esattamente da dove proveniva. Affaticato e timoroso, esclamò:

   — Guardate da quella parte! Una luce si avvicina… Dev’essere il nemico!

   Allertati dalla voce della sentinella, i soldati si raggrupparono senza fare rumore, pronti a respingere l’attacco.

   Nella misura in cui la luce diventava più forte, le ombre del bosco svanivano, permettendo di vedere gli alberi con chiarezza. Niente nell’ambiente faceva presentire uno scontro con il nemico. I soldati, al contrario, si sentivano inondati da una pace inattesa. 

   All’improvviso, Peter uscì di corsa in direzione di una radura e si inginocchiò davanti a ciò che sembrava essere il fulcro di quella luce intensa e benefica. I suoi compagni d’armi si fermarono a una rispettosa distanza, prevedendo che qualcosa di straordinario stava per succedere.

   Per una grazia mistica, Peter vide dinanzi a sé una Signora, vestita con lo scapolare del Carmelo e tutta inondata di luce, che teneva nel braccio destro il Bambino Gesù. Tuttavia, Egli non gli sorrideva e girava dall’altra parte il viso! Sembrava essere disgustato per il comportamento di questo militare arrogante, la cui pietà durante l’infanzia e la gioventù Gli aveva dato così tante consolazioni.

   Tornando in sé, Peter cominciò a piangere. Tra lacrime e singhiozzi, esclamò:

   — Che disgraziato sono! Sono fuggito in cerca di potere e fama e ora mi sento triste e vuoto… Perdonami, mio Signore, per essermi allontanato da Te! Maria Santissima, abbi pietà di questo miserabile che sono io!

   Piena di compassione, la Vergine Immacolata guardava il suo Divino Figlio e Gli diceva:

   — Vedi, mio Figlio e Signore, quanto sincero è il pentimento di questo peccatore! Non ti piacerebbe perdonarlo, per amor Mio? Conquistato dalle parole di sua Madre Santissima, il Bambino Gesù fece un nobile gesto di assenso e cominciò a sorridere. Ella allora Si volse a Peter e disse:

   — Grazie alle tre Ave Maria che pregavi tutti i giorni, ho potuto intercedere affinché mio Figlio Santissimo ti concedesse ora questa grazia di conversione. Prometti di fare una buona Confessione e non peccare più contro di Lui. Mio Figlio e Io staremo al tuo fianco fino alla fine della guerra.

   In quel momento la luce scomparve…

   Peter raccontò l’accaduto ai suoi compagni, che lo ascoltavano estasiati. Poi l’esploratore della compagnia ritornò pieno di giubilo. Non erano lontani dal grosso dell’esercito. Un sentiero discreto, ben nascosto tra gli alberi, vi conduceva direttamente. 

   Alcune settimane dopo l’esercito vinse la guerra. Peter tornò totalmente cambiato al villaggio. Si fece ardentissimo devoto della Madonna e passò il resto della sua vita dando testimonianza di Colei che non solo lo salvò da una situazione senza uscita, ma, con un mirabile atto di bontà, ottenne la salvezza della sua povera anima. (Rivista Araldi del Vangelo, Maggio/2017, n. 168, pp. 46 - 47)

Suo voto :
0
Risultato :
0
- Voti: 0

Articoli suggeriti

Copyright Araldi del Vangelo. Tutti i diritti riservati.