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Vergine Maria

È da Te che spero l’unico bene che desidero

Pubblicato 2017/07/14
Autore : San Bernardo di Chiaravalle

Tra le preghiere proposte da San Luigi Maria Grignion de Montfort per crescere nell’amore mariano, spicca questo bellissimo “Atto di cieco abbandono e di amorosa fiducia nella dolce Vergine Maria”.

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Aparição de Nossa Senhora.jpg
Apparizione della Madonna e del Bambino Gesù a San
Bernardo di Chiaravalle – Parrocchia di San Michele,
Malaucène (Francia)
   O dolce Vergine Maria, credo fermamente che dall’alto del Cielo tu vegli giorno e notte su di me e su quelli che sperano in te; sono profondamente convinto che mai si può essere privi di qualcosa quando si spera ogni bene da te e sono risoluto a vivere d’ora in poi senza nessuna apprensione affidando a te tutte le mie inquietudini.

   O dolce Vergine Maria, Tu mi hai confermato nella più incrollabile fiducia. Grazie e ancora grazie per questa grazia così preziosa! D’ora in poi, rimarrò in pace, appoggiato sul tuo Cuore così puro; non mi preoccuperò se non di amarTi e di obbedirTi, mentre Tu stessa, o buona Madre, ti prenderai cura dei miei più cari interessi.

   O dolce Vergine Maria, che tra gli uomini alcuni cerchino nelle loro ricchezze o nei propri talenti la felicità; che altri si affidino nell’innocenza della loro vita, nel rigore della loro penitenza, nel fervore delle loro preghiere oppure nel gran numero delle loro buone opere; quanto a me – povero peccatore, che non ho nulla, se non il mio poco amore - spererò soltanto in Te, dopo Dio e tutto il fondamento della mia speranza sarà la mia fiducia nella tua materna bontà.

   O dolce Vergine Maria, potrà la perversità umana togliere la mia reputazione e i pochi beni che io possiedo. Potranno le malattie prendermi le forze e la capacità materiale di servirTi. Ahimè, o mia tenera Madre, potrò io stesso, a causa del peccato, perdere le Tue buone grazie, ma la mia amorosa fiducia nella tua bontà materna, questa non la perderò mai! No, non la perderò mai! Conserverò questa incrollabile fiducia fino a che esalerò il mio ultimo respiro. 

   Tutte le forze dell’inferno messe insieme non saranno in grado di rubarmela. Morirò, o buona Madre, ripetendo mille volte il tuo nome benedetto, depositando nel tuo Cuore tutta la mia speranza.

   E perché sono così sicuro di confidare sempre in Te, se non perché Tu stessa, dolcissima Vergine, mi hai insegnato che sei tutta misericordia, nient’altro che misericordia? 

   Pertanto, o buonissima e amabilissima Maria, sono sicuro che sempre Ti invocherò perché sempre mi consolerai; sempre Ti ringrazierò perché sempre mi sosterrai; sempre Ti servirò perché sempre mi aiuterai; Ti amerò sempre perché mi amerai sempre; da Te otterrò sempre tutto, perché sempre il Tuo magnanimo amore oltrepasserà la mia speranza.

   Sì, o dolce Vergine, è solamente da Te che spero, nonostante i miei peccati, l’unico bene che desidero: l’unione con Gesù nel tempo e nell’eternità. 

   Esclusivamente da Te, perché Tu sei Colei che il mio Divino Salvatore ha scelto per dispensare tutti i suoi favori e condurmi sicuramente a Lui. 

   Sì, Madre mia, sarai Tu che, dopo avermi insegnato a unire le mie umiliazioni con le sofferenze del tuo Figlio Divino, m’introdurrai nella sua gloria e nelle sue grazie per lodarLo e benedirLo, presso di Te e con Te, per tutti i secoli dei secoli. (Rivista Araldi del Vangelo, Maggio/2017, n. 168, pp. 24-25)

SAN BERNARDO. Acte d’aveugle abandon et d’amoureuse confiance en la douce Vierge Marie. In: DENIS, Gabriel. “Le Règne de Jésus par Marie”. 3.ed. Luçon: S. Pacteau, 1873, p.242-244
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