Versione 0.6 Beta. Login | Registrarsi

Login

E-mail:
Password:
Non ti sei ancora registrato?
Fai clicca qui per acedere la comunità degli Araldi del Vangelo. Scrivi i tuoi commenti sulle attività.
Home » Dottrina » Spiritualità »
Spiritualità

La morte di Suor Lucia nel contesto di Fatima

Pubblicato 2009/09/10
Autore : Mons. João Scognamiglio Clá Dias

La recente morte di un'umile carmelitana, Suor Maria Lucia di Gesù e del Cuore Immacolato, nella serenità della clausura nella quale visse per circa 60 anni, ha fatto battere di commozione

| Stampare | Email E-mail | Report! Correggere | Share

Rispondendo alla richiesta del giornale madrileno "El Mundo", il Presidente Generale degli Araldi del Vangelo ha inviato due articoli chiarificatori sulla scomparsa di Suor Lucia, che riproduciamo di seguito.

SUOR LUCIA E GLI ENIGMI DI FATIMA

Mons. João Scognamiglio Clá Dias02.jpg

La recente morte di un'umile carmelitana, Suor Maria Lucia di Gesù e del Cuore Immacolato, nella serenità della clausura nella quale visse per circa 60 anni, ha fatto battere di commozione i cuori in tutto il mondo e ha trascinato di nuovo nei titoli di prima pagina dei giornali il tema "Fatima". All'interno del Carmelo di Coimbra, la celebre vedente era una suora come qualunque altra. Tuttavia, per chi passava presso gli alti muri della clausura, quello era il "convento della Suor Lucia", una dei bambini a cui la Madonna apparve a Fatima, nel 1917.

Nel varcare le soglie della morte, quest'umile religiosa fu repentinamente elevata, dallo occultamento volontario in cui viveva, al piedistallo della notorietà. La dichiarazione di lutto nazionale nel suo paese, la sospensione della campagna elettorale, il paterno messaggio di Giovanni Paolo II, la presenza di un inviato pontificio alle esequie, il Cardinale Tarcisio Bertone, insieme a tutto l'episcopato portoghese e numerose autorità civili, mostrano l'importanza delle apparizioni di Fatima nel panorama degli avvenimenti contemporanei.

Suor Lucia vide la Madonna, parlò con Lei e fu per decadi la depositaria gelosa e fedele del segreto rivelato dal Papa nel 2000, dopo la beatificazione di Francesco e Giacinta. Eppure, quanti enigmi racchiude ancora l'argomento "Fatima"!...Per

Nicolas Asfouri / AFP/ Getty Images
01.jpg

un singolare paradosso e malgrado gli sforzi fatti dai vedenti per mantenerle in segreto, le apparizioni avvenute tra i mesi di maggio e ottobre del 1917 rapidamente si trasformarono in un avvenimento nazionale.

Fu Giacinta, la più giovane, che per prima rivelò l'accaduto a sua madre. La pastorella non riusciva a trattenere dentro di sé la gioia che le aveva causato la bellissima visione della Regina dei Cieli, quella bella Signora, "più brillante del sole", e non smetteva di esclamare: "Ah, che signora così bella!"Fino a che ad un certo punto confessò a sua madre: "Mamma, ho visto Nostra Signora!" In poche ore tutto il villaggio di Aljustrel fu a conoscenza dell'apparizione.

La notizia correva come un lampo per valli e monti. Ogni mese che passava aumentava la moltitudine che accorreva alla Cova da Iria fino ad raccogliere circa 70.000 persone il giorno 13 ottobre del 1917. La Madonna aveva promesso di fare in quel giorno un prodigioso miracolo affinché tutti credessero nell'autenticità delle apparizioni. Ed il miracolo si realizzò. In pieno mezzogiorno, il sole "danzò" vertiginosamente per vari minuti davanti alla moltitudine attonita, dando l'impressione di precipitare sulla terra, per poi tornare al suo posto abituale.

Illusione collettiva del popolo credulone, dicevano molti, anche se c'erano persone di tutte le classi e condizioni sociali a constatare il miracolo. Ma persino la testimonianza degli increduli contribuì a confermare la veridicità dell'avvenimento. Un noto giornale laico della Capitale, "Il Século", diede notizia del miracolo col seguente titolo: "Cosa meravigliosa! Come il sole ballò a mezzogiorno a Fatima!" A partire da questo giorno, Fatima segnò la Storia con le sue profezie e i suoi enigmi.

Comunque, la cosa più importante di queste apparizioni non sono i suoi misteri e segreti, né le profezie relative ad avvenimenti già accaduti - come l'aurora boreale che precedette la Seconda Guerra Mondiale, menzionata nel secondo segreto, o il "vescovo vestito di bianco" ucciso a pallottole, di cui parla il terzo. L'essenza del Messaggio di Fatima sono le materne parole di speranza della Madre di Dio e il mezzo che Lei mette alla nostra portata per risolvere la crisi contemporanea: "Pregate il Rosario tutti i giorni per conseguire la pace".

Il Messaggio è tanto semplice che quasi siamo tentati di esclamare: "É solo questo? La Madonna è apparsa e staccò il sole dal suo posto solo per chiederci di pregare?" Sì, questa è una grande profezia. Perchè se riprendiamo nelle nostre mani i grani del Rosario, come tante volte ha chiesto anche il Santo Padre, la guerra si allontanerà dal mondo, l'umanità abbandonerà il peccato, la pace regnerà sulla terra, nelle famiglie e nelle coscienze, e la previsione della Madonna si realizzerà: "Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà".

Tutte le altre profezie di Fatima non sono se non segnali della Provvidenza che la Madonna farà realizzare questa

 Timothy Ring
02.jpg
A sinistra veglia funebre di Suor Lucia nel Carmelo
di Coimbra; sotto, Santuario di Fatima

speranzosa previsione del suo trionfo materno sui cuori induriti dal peccato. Che miracoli della grazia farà la Madre di Dio per mutare la rotta degli avvenimenti ed aprire i cuori degli uomini al Messaggio del Vangelo? È questo, certamente, uno dei grandi enigmi che la rivelazione del Terzo Segreto non svelò. Sarà attraverso il Rosario? Sí, ma non solo. A Fatima la Madonna annunciò che Dio voleva stabilire nel mondo la devozione al Cuore Immacolato di Maria e che più tardi Ella sarebbe venuta a chiedere la devozione dei Cinque Primi Sabati.

Per un caso provvidenziale, la Suor Lucia, entrò nel convento delle Suor Dorotee, a Pontevedra, dove si trovava nel 1925 quando la Madonna tornò ad apparirle per chiederle la devozione della Comunione riparatrice dei Primi Cinque Sabati. In questo modo, anche la Spagna rimase legata in forma speciale al Messaggio di Fatima. Scomparsa la Suor Lucia e rivelato il Terzo Segreto, rimane ancora un ultimo enigma da svelare. Nostra Signora, all'apparire ai pastorelli, disse loro: "Sono venuta a chiedervi che veniate qui per sei mesi di seguito, nel giorno 13 a questa stessa ora. Poi tornerò ancora qui una settima volta".

Mai Suor Lucia ha confermato questa settima apparizione, promessa da Nostra Signora. Tutti pensavano che sarebbe avvenuta con lei in vita. La sua morte serena, tanto caratteristica delle anime che dormono nella pace del Signore, lascia senza risposta la domanda, e senza nessuno a cui si possa chiedere la soluzione. Malgrado i suoi enigmi, Fatima continua ad essere punto di riferimento a cui si dirigono tutti gli sguardi quando la grandezza degli avvenimenti fa vacillare la sicurezza e la stabilità del mondo moderno. Quelli che hanno fede guardano verso Fatima con speranza e con gioia.

Gli increduli si sforzano di negare la sua autenticità, timorosi di vedersi obbligati a cedere di fronte all'evidenza. Gli indifferenti alzano le spalle senza analizzare i fatti, visto che la veridicità del Messaggio di Fatima li porterebbe ad agire di conseguenza. Ma tutti hanno ben presente che le profezie della Santissima Vergine si realizzeranno. Solo Lei sa qual è il momento opportuno per toccare il fondo dell'anima dell'uomo contemporaneo con materne parole di pace e consolazione, realizzando così ciò che profetizzò ai tre pastorelli, nel 1917: "Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà".

COME INTERPRETARE LA MORTE DI SUOR LUCIA

La scomparsa di Suor Lucia sembra aver colto il mondo di sorpresa. Nonostante l'avanzata età di questa suora carmelitana, la sua esistenza faceva parte del nostro panorama psicologico. Eravamo abituati a sentir parlare di lei, quando si trattava dell'argomento Fatima; e, parlando di lei, era impossibile non ricordarci di Fatima. Suor Lucia di Gesù dei Santi, che era vicina ai 98 anni, era l'ultima dei tre pastorelli ai quali la Santissima Vergine apparve nel 1917.

Le apparizioni della Vergine a Fatima

In sei occasioni, tra maggio e ottobre del 1917, la Vergine apparve a tre fanciulli, Lucia, Francesco e Giacinta, in una aperta campagna vicino a Fatima, in Portogallo. La prima volta fu il 13 maggio, mentre essi stavano badando al gregge di pecore della famiglia. Secondo quanto scrisse Suor Lucia, si trattava di "una Signora tutta vestita di bianco, più brillante del sole, che spargeva luce più chiara e intensa di un bicchiere di cristallo pieno di acqua cristallina, attraversato dai raggi del sole più ardente".

Il suo sembiante era di una incredibile bellezza, né triste né allegro, ma serio, forse con una soave espressione di severa censura. "Sono venuta per chiedervi che veniate qui sei mesi di seguito, il giorno 13, a questa stessa ora. Poi vi dirò chi sono e ciò che voglio. Poi tornerò ancora una settima volta". Nella apparizione del 13 giugno, la Vergine disse che Giacinta e Francesco sarebbero morti in breve tempo, e così avvenne. Lucia, nel frattempo, doveva restare in terra: "Gesù vuole servirsi di te per farMi conoscere e amare.

Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato". Nella visione del 13 luglio, la Vergine rivelò il famoso "segreto di Fatima". Tratteremo di questo più avanti. Poco prima dell'apparizione di agosto, l'amministratore regionale sequestrò i tre fanciulli, minacciandoli di usare violenza se non avessero negato le apparizioni o avessero rivelato il segreto. Essi addirittura trascorsero la notte in prigione. Il 13 ottobre del 1917, data dell'ultima apparizione, 70 mila persone si riunirono a Fatima.

La Vergine aveva promesso un segnale affinchè tutti potessero credere e, in effetti, la moltitudine fu testimone del "miracolo del sole": l'astro "danzò nel cielo" e sembrò precipitare sulla terra. Questo fenomeno fu osservato in un raggio di circa 40 chilometri dal luogo delle apparizioni. Pochi anni dopo, Giacinta e Francesco morirono, come la Madonna aveva predetto. Nel 1925, Lucia entrò nella Congregazione delle Suore Dorotee.

Quando era nel noviziato, a Pontevedra, la Vergine le apparve, al fine di chiedere l'istituzione della pratica della devozione della Comunione Riparatrice dei Primi Cinque Sabati: confessarsi, comunicarsi, pregare un Rosario e fare quindici minuti di compagnia a Lei meditando sui Misteri del Rosario col fine di consolare il suo Cuore Immacolato. In un'altra apparizione, la Madonna chiese che il Papa, in unione con tutti i vescovi del mondo, consacrasse la Russia al suo Cuore Immacolato.

Nel 1948, Lucia si trasferì al Carmelo di Coimbra. Obbedendo alla sollecitazione delle autorità della Chiesa, redasse quattro relazioni sulle apparizioni, l'ultima della quali, del 1941, molto minuziosa. Da mettere in risalto che le apparizioni di Fatima sono in tal maniera marcate da segnali di autenticità che hanno ricevuto un'attenzione particolare da parte della Chiesa Cattolica. È risaputo che le autorità ecclesiastiche sempre osservano un'attenta distanza in relazione a rivelazioni private.

Fatima, nel frattempo, ha costituito una delle rare eccezioni a questa regola, essendo stata favorita da gesti di approvazione manifestati di tutti i Papi, da Pio XI, passando per Pio XII, Giovanni XXIII e Paolo VI. Di sicuro il Pontefice più

 Ricardo Castelo Branco
03.jpg
Statua della Madonna vener-
ata a Valinhos, luogo dove
Ella apparve il 19
agosto 1917

coinvolto con lei è stato Giovanni Paolo II. Egli giunse a visitare tre volte il luogo delle apparizioni, incontrandosi con Suor Lucia, intervenne personalmente per affrettare la beatificazione di Francesco e Giacinta e dichiarò tassativamente che "la Chiesa ha accettato il messaggio di Fatima" (13/5/1982).

Il "Segreto di Fatima"

Il famoso segreto era diviso in tre parti. Nella prima fu mostrato ai pastorelli l'inferno, nel quale potevano vedere le anime dei condannati in forma di braci trasparenti e nere fluttuanti su uno spaventoso mare di fuoco. Per salvare i peccatori, diceva la Vergine, "Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato". Se l'umanità seguisse i suoi consigli, molte anime si salverebbero e si otterrebbe la pace. Al contrario "nel regno di Pio XI" (1922- 1939) sarebbe venuta una seconda guerra mondiale, molto peggiore della prima.

Dio avrebbe punito il mondo per mezzo della guerra, della fame e di persecuzioni alla Chiesa e al Papa. Nella seconda parte del segreto, la Madonna disse che, se le sue richieste non fossero state attese, la Russia avrebbe cosparso i suoi errori per il mondo (il comunismo), promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa; i buoni sarebbero stati martirizzati, il Santo Padre avrebbe avuto molto da soffrire e molte nazioni sarebbero state annientate. Terminava dicendo: "Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà.

La Russia si convertirà ed il mondo avrà un tempo di pace". La terza parte del segreto ha sempre causato sensazione, anche perchè Lucia non lo aveva rivelato. Nel frattempo, inviò una relazione su questo al Vaticano, in una busta sigillata, con istruzioni precise che fosse aperto nel 1960. Ma questo segreto solo fu rivelato nell'anno 2000, per volontà di Giovanni Paolo II. In sintesi, si trattava di un nuovo invito alla conversione e alla penitenza, accompagnato dalla visione di un Papa che cammina, vacillante e tremante, attraversando una città in rovine e cosparsa di cadaveri.

Seguito da una moltitudine di vescovi, padri, religiosi e fedeli, sale una scabrosa collina nella cui cima c'è una croce. Nell'arrivare in cima, tutti sono massacrati da soldati nemici a tiri e frecce. La Chiesa suggerì che questa sarebbe potuta essere un'allegoria relativa all'attentato contro Giovanni Paolo II, in Piazza San Pietro, nel 1981, ma lasciava libera l'interpretazione del complesso testo, ammettendo che avrebbe potuto riferirsi ad avvenimenti futuri. In qualsiasi modo, Il Papa attribuì la sua salvezza alla Santissima Vergine, e perfino consegnò al Vescovo di Leiria- Fatima la pallottola che oggi si trova nella corona della Statua.

Messaggio più attuale che mai

Non sono rari gli interventi spettacolari di Dio nel mondo. Basti ricordare miracoli strepitosi come la traversata del mar Rosso e la manna offerta agli ebrei nel deserto. L'esempio supremo, lo incontriamo nell'Incarnazione dello stesso Verbo Divino, fatto di tale grandezza che attorno a Lui gira la Storia degli uomini. Fatima sembra meritare un posto di distacco in questa galleria. Possiamo dire, senza paura di esagerare, che ha costituito il principale avvenimento del secolo XX.

Il messaggio lí trasmesso da Maria tocca in pieno i principali problemi degli ultimi cento anni, tali come le due guerre mondiali, l'avanzata del comunismo, i conflitti religiosi e la dominante crisi morale in corso; addita le cause di fondo e fornisce i rimedi. Se aggiungiamo l'essere stata proprio la Vergine a servire da ambasciatrice del Cielo, è un fatto a cui non si può non attribuirgli una suprema importanza.

Ancora di più. Dal 1917, le parole profetiche della Madre di Dio acquistano sempre più una scottante attualità. Il Suo appello vale oggi più che 90 anni fa. I problemi da Lei denunciati si sono aggravati in maniera parossistica. Davanti a questo preoccupante quadro, come considerare la scomparsa di Suor Lucia? Alcuni pretendono di vedere in questo un segnale di quali tragedie apocalittiche sono pronte ad abbattersi sull'umanità.

Da parte nostra, ci sembra più importante volgere la nostra attenzione alla speranzosa promessa della Vergine: "Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà". Succeda quel che succeda, non dobbiamo temere: con tutta fiducia, assolviamo alle richieste fatte dalla Vergine a Fatima, ed avremo la certezza che Ella si prenderà cura di noi come di figli molto amati.

La missione di Suor Lucia

"La visita della Vergine Maria che la piccola Lucia ricevette a Fatima, insieme ai suoi cugini Francesco e Giacinta nel 1917 fu per lei l'inizio di una singolare missione. Suor Lucia ci ha lasciato un esempio di grande fedeltà" (Giovanni Paolo II)

La diffusione della devozione al Cuore Immacolato di Maria fu l'incombenza specifica data dalla Madonna a questa privilegiata veggente.

La visita della Vergine Maria fu per Suor Lucia "l'inizio di una singolare missione, alla quale ella si mantenne fedele fino alla fine dei suoi giorni", afferma Papa Giovanni Paolo II nel messaggio inviato al Vescovo di Coimbra, in occasione delle

04.jpg

esequie della quasi centenaria suora carmelitana. Quale fu in concreto questa missione? La risposta la troviamo nelle "Memorie" di Lucia.

La grazia di Dio sarà vostro conforto

Con quella celestiale Signora "vestita di luce", la vedente mantenne vari dialoghi. Già nella prima apparizione, il 13 maggio, le chiese: - Ed anch'io vado in Cielo?
- Sí, ci andrai.
- E Giacinta?
- Anche lei.
- E Francesco?
- Pure, ma deve pregare molti Rosari.
(...) Volete offrirvi a Dio e sopportare tutte le sofferenze che Lui voglia inviarvi, come atto di riparazione per i peccati a causa dei quali Egli è offeso, e di supplica per la conversione dei peccatori?
- Sì, lo vogliamo.
- Dunque, avrete da soffrire, ma la grazia di Dio sarà il vostro conforto.
"Fu nel pronunciare queste parole - chiarisce Suor Lucia, nelle sue memorie - che aprì le mani, facendo penetrare nei nostri petti il riflesso che da esse proveniva. E questa luce ci penetrava nel petto e nel più intimo dell'anima, facendoci vedere noi stessi in Dio, che era questa luce, più chiaramente di quanto noi vediamo nel migliore degli specchi.

Allora, per un impulso intimo, anch'esso comunicato,cademmo in ginocchio e repetevamo nell'intimo: ‘O Santissima Trinità, io Vi adoro. Mio Dio, mio Dio, io Vi amo nel Santissimo Sacramento'. "Trascorsi i primi momenti, la Madonna: ‘Pregate il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace per il mondo e la fine della guerra'."

Gesù vuole servirSi di te per farMi conoscere e amare

Nella seconda apparizione, il 13 giugno, la Madonna affidò a Suor Lucia una missione specifica, dicendole: - Giacinta e Francesco, li porterò via fra poco, ma tu rimarrai qui ancora per qualche tempo. Gesù vuole servirsi di te per farMi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato.

A chi l'abbraccerà, prometto la salvezza, e saranno care a Dio queste anime, come fiori posti da Me per adornare il suo trono. E la eletta religiosa aggiunge: "La Madonna mi disse che mai mi avrebbe lasciata e che il suo Cuore Immacolato sarebbe stato il mio rifugio e il cammino che mi avrebbe condotto a Dio". Commentando questa confortante promessa della Santissima Vergine, Giacinta si abbandona con sua cugina a manifestazioni di amore: "Quella Signora disse che il suo Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio ed il cammino che ti condurrà a Dio.

Non ti piace tanto questo? A me piace tanto il suo Cuore! È tanto buono! Mi piace tanto il Cuore Immacolato di Maria! È il cuore della nostra Madre del Cielo! A te non piace tanto dire molte volte: Dolce Cuore di Maria! Cuore Immacolato di Maria! A me piace tanto, tanto! Dolce Cuore di Maria, sede della mia salvezza! Cuore Immacolato di Maria, converti i peccatori, libera le anime dell'inferno!"

Io resto ancora qualche tempo sulla terra

La designazione di Lucia per una missione specifica è riferita, con l'aggiunta di particolari, in un dialogo tra i tre pastorelli a

05.jpg
Lucia, Francesco e Giacinta, i tre pastorelli di Fatima, fotografati
all'epoca delle apparizioni

proposito dell'apparizione del 13 giugno del 1917. Francesco chiede a sua cugina: - Perché stava la Madonna con un cuore nella mano spargendo per il mondo questa luce tanto grande che é Dio ? Tu eri con la Madonna nella luce che scendeva verso terra, e Giacinta, con me, in quella che saliva al Cielo.

- E che tu, con Giacinta, andrai tra breve in Cielo, ed io resto con il Cuore Immacolato di Maria ancora qualche tempo sulla terra. - Quanti anni stai qui? - Non lo so, abbastanza tempo! - Fu la Madonna che lo ha detto? - insiste Francesco. - Sí. Ed io l'ho visto in questa luce che Lei ci ha fatto penetrare nel petto. Udendo quest'ultima affermazione, Giacinta esclama: - È proprio così! Anch'io l'ho visto così.

Questa gente è rimasta tanto contenta soltanto perché abbiamo detto che la Madonna ha detto di dire il Rosario e di imparare a leggere! O che cosa sarebbe se sapessero ciò che Lei ci ha mostrato in Dio, nel suo Cuore Immacolato, in questa luce tanto grande! Ma questo è segreto, non si racconta. È meglio che nessuno lo sappia.

Amore ardente al Cuore Immacolato

E in un altro punto delle "Memorie", Suor Lucia scrive: "Mi sembra che, in quel giorno (13 luglio 1917, terza apparizione) questo riflesso ebbe per fine principale infondere in noi una conoscenza e un amore speciale verso il Cuore Immacolato di Maria, così come le altre due volte lo ebbe il rispetto di Dio e del mistero della Santissima Trinità. Da quel giorno, sentimmo nel cuore un amore più ardente per il Cuore Immacolato di Maria".

Qual era la forza di questo amore, si può apprezzare attraverso la raccomandazione fatta da Giacinta a Suor Lucia nel luglio del 1919, poco prima di andare all'Ospedale di Ourém: "Mi manca poco per andare in Cielo. Tu rimani qua per dire che Dio vuole stabilire nel mondo la devozione verso il Cuore Immacolato di Maria.

Quando andrai a dire questo, non nasconderti. Di' a tutta la gente che Dio ci concede le grazie per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, che le chiedano a Lei. Ah! Se io potessi mettere nel cuore di tutta la gente la luce che ho qua dentro nel petto a bruciarmi e a farmi amare tanto il Cuore di Gesù e il Cuore di Maria!


Rivista Araldi del Vangelo, Marzo/2005, n. 13, p. 20 - 25)

Suo voto :
0
Risultato :
5
- Voti: 2

Articoli suggeriti

ACI Stampa - Ecco chi sono gli Araldi del Vangelo.

ACI Stampa, una agenzia in lingua italiana del Gruppo ACI- EWTN, pubblica l'articolo "Ecco chi sono gli Araldi del Vangelo", a cura di Veronica Giacometti....Leggi tutto

Corriere della Sera - Gli Araldi del Vangelo...

Il Corriere della Sera, uno storico quotidiano italiano, fondato a Milano nel 1876, pubblica l’articolo "Gli Araldi del Vangelo traducono in italiano il best-seller su San Giuseppe"....Leggi tutto

Comunicato di chiarimento degli Araldi del Vangelo

Questa mane, 7 luglio 2017, in alcuni media di comunicazione degli Araldi del Vangelo è apparsa una pubblicazione con il titolo “Manifesto denunzia – Visita canonica o inquisizione farisaica? – Vogliono distruggere la Chiesa e questo non possiamo permette...Leggi tutto

I riti e cerimonie della Santa Chiesa Cattolica: Nostalgia anticipata della Patria Celeste

La Santa Chiesa, nel corso dei secoli, ha arricchito i suoi riti e cerimonie, offrendo occasioni di consolazione spirituale e di veri incontri con Dio...Leggi tutto

Quale l’origine della parola “baccalaureato”?

Nell’Antichità, il vincitore di una competizione sportiva riceveva una corona d’alloro – laurus nobilis –, pianta che, per il suo verde perenne, era assimilata alla gloria che non appassisce...Leggi tutto

Copyright Araldi del Vangelo. Tutti i diritti riservati.