Versione 0.6 Beta. Login | Registrarsi

Login

E-mail:
Password:
Non ti sei ancora registrato?
Fai clicca qui per acedere la comunità degli Araldi del Vangelo. Scrivi i tuoi commenti sulle attività.
Home » Dottrina » Angeli »
Angeli

Una grande vittoria, ispirata dall’Angelo Custode

Pubblicato 2017/07/10
Autore : Elizabeth MacDonald

Giovani e vecchi, ricchi e poveri - l'intera città di Jaguarão era indaffarata, per preparare la festa del Divino Spirito Santo. Il suo stendardo doveva essere portato in processione di porta in porta

| Stampare | Email E-mail | Report! Correggere | Share

Fin dalla più tenera infanzia Cecy Cony ha sperimentato la presenza sensibile del suo angelo custode, che lei chiamava "Nuovo Amico".Questo compagno fedele l'ha guidata ed istruita. Probabilmente l'ha incoraggiata a fare difficili e
01.jpg
coraggiosi sacrifici, come quello narrato qui di seguito.

Elizabeth MacDonald

Giovani e vecchi, ricchi e poveri - l'intera città di Jaguarão era indaffarata, per preparare la festa del Divino Spirito Santo. Il suo stendardo doveva essere portato in processione di porta in porta, dando agli abitanti l'opportunità di baciare la bella immagine della colomba che Lo rappresentava e permettere loro di offrire un contributo per aumentare il lustro della festività. "Come è bello vivere in una città protetta dallo Spirito Santo! E che onore, quando il suo stendardo si fermerà davanti alla mia casa, potergli dare un bacio ed offrire alcune monete per la festa!" - così pensava la piccola Cecy Cony, riflettendo su tutti questi preparativi.

Insulto a Dio

Tuttavia, le sue innocenti e gioiose considerazioni furono sconvolte da una scioccante notizia che ha creato scompiglio a tutti gli abitanti di Jaguarão. Nella caserma dell'Esercito, situata nel centro della città, il comandante colonnello aveva
02.jpg
Fin da molto giovane, Cecy
Cony aveva una relazione
sensibile col suo Angelo
Custode
ordinato ad un sergente di avvisare che la processione doveva proseguire oltre, perché lui non avrebbe permesso che lì vi entrasse lo stendardo dello Spirito Santo.

Questo fatto ha causò una forte impressione in Cecy: - "Come può essere tanto cattivo questo colonnello? I poveri soldati dovranno privarsi dell'opportunità di ricevere la benedizione dello Spirito Santo e di dare il loro modesto contributo per la festa. Ma, la cosa ancora più grave è l'insulto fatto a Dio!"Afflitta in tali pensieri, e non riuscendo a dormire la notte, rimasse sveglia ad escogitare un mezzo per riparare a una così grave offesa.

Ispirata dal "Nuovo Amico"

Tutti abbiamo un Angelo Custode che sta sempre accanto a noi, per aiutarci, guidarci e proteggerci, ma Cecy era favorita da una grazia speciale: lei aveva una relazione sensibile col suo Angelo, udiva, per così dire, la sua voce e sentiva con frequenza la sua mano protettrice! Quando lo vide per la prima volta, a cinque anni di età, non sapeva quello che fosse un Angelo, per questo gli diede il nome di "Nuovo Amico". Assorta dunque nella sua tristezza e non riuscendo ad addormentarsi quella notte, ella sentì la mano del suo Nuovo Amico che si posava con dolcezza sulla sua testa, come per una promessa di aiuto, colmandola di pace.

Solo allora si potè addormentarsi serenamente. Il giorno dopo, all'ora di colazione, sentì nuovamente la mano del suo Angelo Custode e la sua voce che le sussurrava l'idea di chiedere ad ogni soldato della caserma un contributo per la festa e di lasciare che ognuno baciasse la medaglia che lei portava al collo, per compensare il fatto che essi non avrebbero potuto baciare lo stendardo dello Spirito Santo. La sua mente è stata allora turbata da una forte esitazione: "Non sembrerà quanto meno strano che io fermi i soldati lungo la strada per chiedere loro del denaro!..." Come risposta, l'Angelo le ispirò un'altra riflessione: "Anche se questo mi riempie d' imbarazzo, devo assolutamente farlo, per far gioire lo Spirito Santo.

Devo iniziare oggi stesso, sono sicura che non ci metterò molto tempo a raccogliere il denaro e a consegnarlo al prete in
03.jpg
il Capitano
João Ludgero
de Aguiai Cony
e Antonia
Soares Cony,
genitori di Cecy
04.jpg
tempo per il giorno della festa". Spinta così dall'ispirazione del Nuovo Amico, Cecy decise di entrare subito in azione. Lei aveva ricevuto da suo padre venti reali ( moneta dell'epoca) per comperare un paio di scarpette bianche. Ottenne allora il permesso dalla sua mamma di andare a guardare le vetrine delle botteghe, in modo da poter scegliere quelle che più le sarebbero piaciute. Questo le avrebbe certamente dato l'opportunità di incontrare alcuni soldati per strada.

"Signor soldato, per favore!"

Giunta al centro della città, la bambina si collocò in un angolo di passaggio, e - guarda caso! - un soldato veniva camminando nella sua direzione, ma... Il suo cuore cominciò a battere più rapidamente ed ella si sentì completamente intimidita. Quanto meglio sarebbe stato se quel soldato fosse potuto scomparire da lì! Ma il suo Nuovo Amico, appoggiando gentilmente la mano sulla sua spalla, le diede fermezza e la riempì di coraggio. Il soldato stava ora a tre passi da lei...

- Signor soldato, per favore! - Ecco, bella bambina, ai tuoi ordini! Che cosa desideri? Incoraggiata da questa cortesia, Cecy iniziò il piccolo discorso che aveva accuratamente preparato. - Sono molto triste perché il colonnello non ha permesso che lo stendardo dello Spirito Santo entrasse nella caserma, così i poveri soldati non potrano nè salutarLo né fare un'offerta.Per questo sto chiedendo ad ognuno un piccolo contributo, che consegnerò al Parroco prima del giorno della festa.

- Contribuisco con molto piacere, bambina. Ecco qui la mia offerta - ha risposto il militare, mettendo nel palmo della mano di Cecy una moneta d'argento. Piena di contentezza, per questo successo iniziale, la piccola continuò il suo lavoro così, alla fine di quel faticoso giorno, riuscì a raccogliere trenta reali e alcuni centesimi. Le sembrava una quantità enorme! Nessun soldato si era accontentato di darle soltanto una monetina di rame (un soldo), nonostante fosse questo quella che chiedeva; alcuni le avevano dato addirittura due monete d'argento.

Nuovo conflitto

Ritornata a casa, ripose con cura il gruzzolo di monete in un cassetto, progettando di scambiarle con una banconota di 30 reali da inviare al prete prima della festa. A quel punto è sorto un altro problema: non esisteva una banconota da trenta reali, e doveva scegliere tra una di 20 e una di 50. Come sarebbe stato meraviglioso se avesse potuto inviare una banconota da 50! Le venne in mente a quel punto una generosa idea, invece di comperare il paio di scarpe bianche, avrebbe potuto, con i 20 reali che aveva ricevuto da suo padre, completare quello che mancava per arrivare a una banconota da 50.

In risposta a questa riflessione, gliene venne un'altra che le sembrò più ragionevole: "Non starò bene alla festa tutta vestita di bianco e con le scarpe nere... e poi lo Spirito Santo sarà felice con l'offerta fatta tutta quanta dai soldati". Così, ha ritenuto più conveniente il comperare le scarpe bianche, mentre stava già arrotolando con cura le monete in una bella carta da regalo, ha sentito di nuovo la mano dell'Angelo sulla spalla, che le suggeriva un atto di generosità: lei avrebbe
05.jpg
Chiesa matrice di Jaguarão all'inizio del secolo passato
dovuto offrire il denaro destinato all'acquisto delle belle scarpe bianche perché Dio le chiedeva questo sacrificio! Senza ulteriori esitazioni, Cecy andò da suo padre, gli disse che non desiderava più comperare le scarpe nuove e gli chiese se poteva tenersi il denaro. Egli ha acconsentito.

Grande vittoria, immensa ricompensa

Cecy a quel punto scambiò le monete con una banconota di 50 reali "nuova di zecca", la collocò dentro una busta, la chiuse con la colla e scrisse: "Offerta da parte di un gruppo di soldati per la festa del Divino Spirito Santo". Dopo di che andò alla chiesa lasciando la busta su un tavolino della sacrestia, visto che né il prete né il sacrestano si trovavano là. Infine pose le restanti monetine in una cassetta dell'elemosina prima di uscire dalla chiesa.

Quella battaglia era finita, e con una grande vittoria! La vigilia della festa ebbe la discreta gioia di leggere nella lista delle donazioni: "un gruppo di soldati - 50 reali". Nella città nessuno ha mai saputo della partecipazione di Cecy in quell'offerta. Lei, peraltro, si sentiva immensamente ricompensata dal sapere che Nostro Signore era contento di lei, come anche dal sentire sempre la dolce presenza del suo Nuovo Amico.

(Adattato dal capitolo 17 de "Devo narrare la mia vita", autobiografia, a cura di Padre João Batista Reus SJ (altra persona di reputata virtù vissuta in Brasile) e pubblicata per la prima volta nel 1949. Quest'opera è stata poi tradotta in inglese ed in tedesco con rispettivamente il titolo di "Under Angel Wings" e "Ich sah meinen Engel").

Trent'anni di convivenza con l'Angelo Custode

Figlia di un capitano dell'esercito, Cecy Cony è nata nel 1900 nella città di Jaguarão (Rio Grande do Sul - Brasile). A 5 anni,
06.jpg
Cecy Cony, a tredici anni
ha visto comparire per la prima volta al suo fianco il suo Angelo Custode, venuto a salvarla da una situazione alquanto complicata. Da allora, questo divino protettore, guida e consigliere è rimasto vicino a lei in modo ben percepibile per trent'anni: in ogni momento ella sentiva ben viva la sua benefica presenza. Dal 1935 in poi, egli non le è stato più vicino in quella forma sensibile, però non ha smesso di proteggerla.

A 13 anni Cecy ha ricevuto il richiamo di Gesù alla vita religiosa. Ma, per diverse circostanze, solamente a 26 anni è entrata come postulante nella Congregazione delle Francescane, a San Leopoldo (Rio Grande do Sul- Brasile). Due anni dopo ha ricevuto il velo di novizia, assumendo il nome di Suor Maria Antonia. Un'offerta che lei faceva in preghiera quotidianamente rivela lo stato della sua anima: "Mio Gesù, io mi offro di essere privata di tutte le consolazioni spirituali e di soffrire tutte le croci che Voi vogliate inviarmi.

Disponete di me secondo la vostra volontà. Voglio e spero di essere interamente vostra. Gesù mio, io desidero soltanto Voi e nient'altro". Dio non ha esitato a manifestarle che questa sua offerta era stata accettata: sono cadute su di lei, sia nel corpo che nell'anima, sofferenze indicibilmente dolorose, che lei ha sopportato con grande generosità Il 24 febbraio del 1933 ha fatto i voti perpetui di povertà, obbedienza e castità. Nell'arco della sua vita, Suor Maria Antonia è stata un modello perfetto di buona religiosa.

Rivista Araldi del Vangelo, Settembre/2005, n. 19, p. 37 - 39)

Suo voto :
0
Risultato :
5
- Voti: 2

Articoli suggeriti

ACI Stampa - Ecco chi sono gli Araldi del Vangelo.

ACI Stampa, una agenzia in lingua italiana del Gruppo ACI- EWTN, pubblica l'articolo "Ecco chi sono gli Araldi del Vangelo", a cura di Veronica Giacometti....Leggi tutto

Corriere della Sera - Gli Araldi del Vangelo...

Il Corriere della Sera, uno storico quotidiano italiano, fondato a Milano nel 1876, pubblica l’articolo "Gli Araldi del Vangelo traducono in italiano il best-seller su San Giuseppe"....Leggi tutto

Comunicato di chiarimento degli Araldi del Vangelo

Questa mane, 7 luglio 2017, in alcuni media di comunicazione degli Araldi del Vangelo è apparsa una pubblicazione con il titolo “Manifesto denunzia – Visita canonica o inquisizione farisaica? – Vogliono distruggere la Chiesa e questo non possiamo permette...Leggi tutto

Quale l’origine della parola “baccalaureato”?

Nell’Antichità, il vincitore di una competizione sportiva riceveva una corona d’alloro – laurus nobilis –, pianta che, per il suo verde perenne, era assimilata alla gloria che non appassisce...Leggi tutto

Lei sapeva...Che l’autore della teoria del “Big Bang” è un sacerdote cattolico?

All’inizio della Prima Guerra Mondiale, un giovane belga particolarmente dotato nelle scienze interruppe i suoi studi all’ Università di Lovanio per arruolarsi nell’esercito del suo paese....Leggi tutto

Copyright Araldi del Vangelo. Tutti i diritti riservati.