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Angeli

I cinque uffici che sono propri degli angeli

Pubblicato 2014/07/02
Autore : Redazione

Non è raro trovare persone che pensano che Santi Angeli sono sempre senza un'occupazione, e trascorrono l'eternità a suonare languide arpe, distratti da tutto ciò che li circondano

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Non è raro trovare persone che pensano che Santi Angeli sono sempre senza un'occupazione, e trascorrono l'eternità a suonare languide arpe, distratti da tutto ciò che li circondano ... Triste valutazione di questi spiriti infiammati dell'amore di Dio, e pieni di zelo per la loro causa!angeli1.jpg

Secondo san Roberto Bellarmino, possiamo dedurre dalle Sacre Scritture i cinque principali mestieri che Dio affidò ai Santi Angeli:

Il primo ufficio

Il primo e più importante di tutti, è quello di cantare continuamente le lodi e gli inni al Creatore. Questo può sembrare una conferma della teoria che abbiamo condannato qui sopra. Tuttavia, noi esseri umani, spesso guidati dall'irrequietezza e dalla frenesia della vita moderna, non sappiamo valorare la causa di Dio, e quindi sottovalutiamo il culto che gli dobbiamo. Lungi dall'essere un atto di ciò che spesso viene erroneamente chiamato culto "beaterio", il culto che gli Angeli fanno al loro Creatore è come una fiamma in cui la più piccola scintilla sarebbe sufficiente a bruciare l'universo. È difficile per noi capire questa sublime realtà, ma immagini, caro lettore, di essere stato chiesto di cantare un inno di lode al Papa. Consideresti questo un atto di "beaterio" o un onore supremo? Così abbiamo capito quanto stimato da Dio è questa funzione, destinata non ai minori, ma agli Angeli più sublimi.

Ascolta Isaia: "Nell'anno in cui morì il re Ozia, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio. Attorno a lui stavano dei serafini, ognuno aveva sei ali; con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi e con due volava. Proclamavano l'uno all'altro: "Santo, santo, santo è il Signore degli eserciti. Tutta la terra è piena della sua gloria". (Isaia 6: 1-3)

"Li vedi vegliare il viso ed i piedi, che è un segno di grande rispetto, come se non osassero fissare lo sguardo sul volto di Dio, né mostrare i loro piedi. Tu li vedi volare continuamente, mentre cantano quello che dimostra il suo grande amore per Dio e il desiderio di essere sempre più vicino a Lui". (1)

Vediamo che per compiacere il "Signore degli eserciti" sono necessari due virtù: l'amore e la venerazione. Attraverso il cantico degli angeli dimostrano la loro carità; vegliano rispettosamente il viso ed i piedi dimostrano rispetto, timore e venerazione.

"Di quanta venerazione Dio è degno, se i supremi principi del Cielo, che sempre lo assistono e sempre vedono il suo volto, né per la così grande elevazione del suo grado, né per la così lunga conoscenza di Lui, osano mai dimenticare il timore e la venerazione che devono a Lui, mentre cantano le loro lodi.

"Che risponderà tu, polvere e cenere, quando il giorno del Giudizio, sia accusato di sonnolenza e di distrazione in tale azione divina, alla quale non eri degno di essere chiamato? Impara almeno per il futuro, istruito dal nobile esempio, per incoraggiarti a cantare al tuo Dio i dovuti inni di lode, con timore e tremore, con attenzione e vigilanza, con amore e desiderio". (2)angeli2.jpg

Il secondo ufficio

Il secondo ufficio è quello di presentare a Dio le preghiere degli uomini, e di intercedere per loro. Ciò lo attesta chiaramente la Scrittura: "Quando eravate in preghiera, io (angelo Gabriele) presentavo l'attestato della vostra preghiera davanti alla gloria del Signore. Così anche quando tu seppellivi i morti.  (Tobi 12,12). E nel libro dell'Apocalisse, san Giovanni descrive una visione in cui un angelo portava un turibolo d'oro in attesa dell'incenso, che erano le preghiere dei santi per offrire a Dio. (Cfr Ap. 8,3)

Che grande gesto di bontà Dio ci ha fatto, stabilendo come così potenti intercessori. Non contento dell'invio dei Profeti che ci incoraggiavano, e anche di suo unico Figlio per redimerci, volle ancora costituire gli Angeli come veicolo perché le nostre preghiere raggiungessero il Creatore.

Qualeche non deve essere la nostra fiducia ed abbandono nelle mani di questi guardiani? Non solo zelanti nel compiere questo mestiere secondo la volontà di Dio, lo svolgono per amore di noi, che siamo, nell'ordine della grazia, i suoi fratelli e anche eredi della stessa beatitudine, destinati a vivere insieme per tutta l'eternità.

Il terzo ufficio

Il terzo ufficio è quello di annunciare agli uomini le cose più importanti di Dio, come la redenzione e la salvezza eterna. Infatti, così dice l'Apostolo nella sua Epistola agli Ebrei: "Non sono essi (gli angeli) tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati per servire coloro che devono ereditare la salvezza?"  (Ebrei 1,14)

È un angelo che annuncia a Zaccaria la nascita del Precursore: "Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a portarti questo lieto annunzio" (Lc 1,19). E alla Vergine Maria annunciò il più grande di tutti gli eventi avvenuti nella storia dell'umanità: "Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria"; L'angelo le disse: ‘Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine". (Lc 1,26-27,30-33)

Potremmo anche citare molti altri episodi: dopo la risurrezione del Signore, alle donne che erano nel sepolcro (Mt 28, 2-5) e dopo l'Ascensione, a tutti i suoi discepoli. (Atti 1, 10-11)

"Il motivo per cui Dio, che è ovunque, e può parlare per sé stesso facilmente al cuore degli uomini, ma vuole inviare angeli, è, a quanto pare, perché gli uomini che sappiano che Dio si preoccupa delle cose umane, e è per loro che governa e dirige l'universo.

"Inoltre, gli uomini potrebbero facilmente giudicare, a volte, che le loro ispirazioni divine non erano oltre che i suoi propri pensieri, o il frutto della sua propria immaginazione. Ma quando vedono o sentono che gli Angeli sono inviati da Dio, e che questi Angeli prevedono ciò che accade puntualmente come era stato detto, non possono dubitare che la provvidenza di Dio governa le cose umane, e dirige e prevede in particolare quelle che riguardano la salvezza eterna degli eletti". (3)

Il quarto ufficio

Il quarto ufficio è quello di proteggere gli uomini. Questo può verificarsi singolarmente o insieme. "Piacque all'immensa bontà di Dio nostro Padre, confidare ai suoi servi potenti la debolezza dei mortali, al fine di prendersi cura di loro come i precettori dei bambini, i tutori dei loro pupilli, gli avvocati delle sue parti, i pastori delle sue pecore, i medici dei pazienti, i sostenitori dei suoi pupilli, o come i protettori di coloro che non sono in grado di difendersi se non prendono rifugio sotto le ali dei potenti". (4)angeli3.jpg

Così, Davide testimonia quando dice: "Hai inviato i tuoi angeli a tuo riguardo, per custodirti in tutte le tue vie"" (Sal 99,11). Lo stesso Cristo, sempre vero, attesta che: "Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli" (Mt 18,10); san Giovanni in Apocalisse menziona l'angelo della chiesa di Efeso, l'angelo della Chiesa di Smirne, e anche gli angeli di altre Chiese. (Cfr Ap 2, 1-8)

"In modo che in ogni Nazione ci sono due capi: un visibile, e un altro invisibile Angelo; e in ogni chiesa ci sono due verscovi: un visibile, e un altro invisibile Angelo; e nella Chiesa cattolica universale ci sono due Papi, istituiti da Nostro Signore Gesù Cristo, un visibile, e un altro invisibile angelo, che riteniamo sia l'Arcangelo Michele, venerato primo come protettore per la Sinagoga degli ebrei, e ora venerato dai Chiesa dei Cristiani, come loro protettore". (5)

Cosa dire dell'ingratitudine di trascurare tale assistenza? Abbiamo un angelo assegnato da Dio a custodirci continuamente e facciamo poca attenzione? Come traviarsi dai sentieri della virtù, avendo da parte nostra, e sempre a nostra disposizione, un Consigliere così ammirevole? Come scoraggiarsi e rinunciare al ricorso all'aiuto soprannaturale nei nostri insuccessi e fallimenti, e, anche nei peccati e nei vizi, quando abbiamo qualcuno disposto ad ascoltare e a guarire le ferite della nostra anima? Ò terribile giudizio che ci aspetta, se non cambiamo il nostro comportamento verso il nostro guardiano celeste! Non avremo niente da sostenere davanti al giudice, perché egli ci ha dato la più eccellente protezione, il più saggio consigliere ed il custode più perspicace per curarci.

Il quinto ufficio

"Per compiere la vendetta tra i popoli e punire le genti". (Sal 149, 7)

"Quand'ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sòdoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore" (Gen. 19,24); percosse ogni primogenito nel paese d'Egitto (Esodo 12, 29); che fecero cadere molte migliaia di Assiri con un solo colpo (IV Re 19.35); il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti". (Mt 13, 41, 42)

"Amen, perché gli uomini pii ed i loro concittadini, i santi angeli; tremano i malvagi davanti al potere degli Angeli, ministri dell'ira di Dio onnipotente, dalle cui mani nessuno potrà liberarsi". (6)

Riferimenti bibliografici

1.São Roberto Belarmino, Elevação da mente a Deus pelos degraus das coisas criadas, Nono degrau, Capítulo VI .
2. Idem.
3. Idem.
4. Idem.
5. Idem.
6 Idem.

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