Versione 0.6 Beta. Login | Registrarsi

Login

E-mail:
Password:
Non ti sei ancora registrato?
Fai clicca qui per acedere la comunità degli Araldi del Vangelo. Scrivi i tuoi commenti sulle attività.
Home » Arte e Cultura » Tesori della Chiesa »
Tesori della Chiesa

La Salvatrice di Roma

Pubblicato 2018/07/04
Autore : José Francisco Hernández

Detentrice di una favolosa storia che abbraccia quasi tre millenni, Roma ha già conosciuto tutto quanto una città potrebbe presenziare

| Stampare | Email E-mail | Report! Correggere | Share

Bombardamenti aerei, potenti cariche di esplosivo nei ponti sul fiume Tevere, duemila carri armati pronti all'assalto, l'imminenza di combattimenti devastanti per le strade, tutto presagiva la totale distruzione della Città dei Martiri e dei
01.jpg
Santi...

José Francisco Hernández

Detentrice di una favolosa storia che abbraccia quasi tre millenni, Roma ha già conosciuto tutto quanto una città potrebbe presenziare. Da piccolo villaggio ai margini del Tevere ad imponente capitale di un vastissimo impero, ha vissuto sia giorni di fasto e potere indicibili sia periodi di triste decadenza a cui ha fatto poi seguito un radioso rinascimento. Con sdegno, essa ha sofferto assedi, incendi, invasioni, contagio di peste ed altre malattie ai quali è sempre sopravvissuta, ricevendo a buona ragione il titolo di "Città Eterna". Malgrado ciò, giunto l'anno 1944, per molti la sua millenaria storia sembrava inesorabilmente essere giunta al termine.

Sotto il dominio nazista

Dal settembre 1943, con l'abbandono forzato del governo Badoglio, l'insolente truppa di Hitler era padrona assoluta della
02.jpg
città. A quanto dice un famoso scrittore dell'epoca, i suoi abitanti vivevano "col piede straniero sopra il cuore". Nuvole nere e minacciose continuavano ad incombere sulla città. Il suolo romano aveva già sperimentato il tremendo impatto dei bombardamenti aerei, come quello che rase al suolo il quartiere San Lorenzo il 19 luglio del 1943, uccidendo centinaia di persone indifese. Sul finire di gennaio 1944, sbarcarono ad Anzio le Forze Alleate, suscitando la speranza che in pochi giorni Roma sarebbe stata liberata.

Ma, al contrario, esse avanzavano con enorme lentezza. Qualsiasi atto di resistenza contro l'indesiderato esercito invasore era brutalmente represso. Il 23 marzo, 33 soldati tedeschi morirono in un attentato, colpiti da una bomba, in una strada centrale della città. Come rappresaglia, il Feldmaresciallo Kesserling, comandante delle forze naziste in Italia, fece fucilare dieci italiani per ogni militare tedesco morto.

Prospettive di un'imminente distruzione

In maggio, in previsione di future operazioni militari di grande portata in Europa, la conquista di Roma divenne un obiettivo di massima importanza per gli Alleati. Nella notte tra l'11 e il 12, cominciò la grande battaglia. A 120 chilometri dalla città, nella regione di Montecassino, 650 cannoni del XIII Corpo dell'Esercito Inglese iniziarono un bombardamento contro un importante contingente tedesco lí acquartierato, in conseguenza del quale la multisecolare Abbazia fu ridotta ad un cumulo di macerie.

Subito dopo cominciò a muoversi la V Armata dell'esercito nordamericano. La notizia di questa prima mossa provocò nuovo e accresciuto timore a Roma: era forse questo un preludio di quello che sarebbe accaduto alla Città Eterna? Il
03.jpg
Víctor Toniolo
corso degli avvenimenti sembrava indicare di sì. Il 4 giugno, tutto faceva presagire l'inizio di un duro combattimento.
Disposti ad una forte resistenza, i tedeschi avevano installato potenti cariche di esplosivo in tutti i ponti sul fiume Tevere, per distruggerli nel caso avessero dovuto battere in ritirata.

Dall'altra parte, il generale britannico Harold George Alexander decise di lanciare i suoi duemila carri da combattimento all'assalto della città. Tutto faceva presagire una lotta porta a porta, palmo a palmo, altamente devastante, come era accaduto già in altre città europee. Questa terribile prospettiva angosciava tutti i romani.

Il voto della città di Roma

In circostanze come questa, gli uomini si ricordano più facilmente di ricorrere all'aiuto divino. Fu in questo tragico contesto che Papa Pio XII invitò la popolazione a fare un voto, chiedendo che la città fosse risparmiata dalla distruzione. Si trovava allora in pellegrinaggio per varie chiese di Roma la miracolosa immagine della Madonna del Divino Amore, molto venerata dai romani fin dal secolo XII. In questo minaccioso 4 giugno, nella Chiesa di Sant'Ignazio, fu fatto solennemente un voto per il quale il popolo di Roma Le prometteva: " di correggere e migliorare la propria condotta morale, per rendere la propria vita più consona a quella di Nostro Signor Gesù Cristo", costruire un nuovo santuario e iniziare un'opera di carità in suo onore.

Quasi contemporaneamente, un misterioso messaggio di Hitler cancellava l'ordine di resistere, così l'esercito tedesco si ritirò dalla città, ed in essa entrarono poco dopo le Forze Alleate, acclamate da una moltitudine esultante per l'incontenibile
04.jpg
Benedetto XVI prega davanti
all'immagine della Madre del Divino
Amore, il 1º maggio
Getty Images
gioia. Quest'epilogo fu talmente sorprendente che lo stesso Primo Ministro Britannico, Winston Churchill, affermò: "La conquista di Roma è avvenuta in un modo completamente imprevisto". Dall'alto del Cielo, la sollecita Madre di Dio aveva esaudito le preghiere dei suoi figli afflitti e la città fu liberata senza spargimento di neppure una goccia di sangue!

"Salvatrice di Roma"

Una settimana dopo, il Papa Pio XII si riunì con i fedeli per una preghiera di ringraziamento ed in quest'occasione attribuì alla Madonna del Divino Amore il titolo di "Salvatrice di Roma". "Noi guardiamo a Te, Madre del Divino Amore, attendiamo da Te, per tua materna intercessione, la nostra salvezza (...) Custodisci la tua Roma!" Decenni più tardi, il 1º maggio 1979, il Papa Giovanni Paolo II visitò il santuario della Madonna del Divino Amore e lo definì "il Santuario Mariano di Roma".
Oggi, è famoso il pellegrinaggio notturno a piedi, che attira al Santuario devoti da tutte le parti del mondo.

Tutti i sabati, da Pasqua alla fine di ottobre, i fedeli partono da piazza di Porta Capena a mezzanotte, passano per punti storici come la Via Appia Antica, la Chiesetta del «Quo Vadis», le Catacombe di San Callisto e il Mausoleo delle Fosse
05.jpg
A sinistra, la Chiesa Kaiser-Wihelm-
Gedächtnis, a Berlino,fortemente
danneggiata durante la II Guerra
Mondiale; in alto, l'Abbazia di
Montecassino, ricostruita
Ricardo Castelo Branco
Ardeatine e giungono al Santuario la mattina della domenica. Qui, salutati dai primi raggi del sole che nasce, i pellegrini presentano alla Vergine le loro più intime suppliche e chiedono, naturalmente, che la protezione divina continui a coprire la Città Eterna.

"Anche oggi è necessaria la conversione a Dio"

Benedetto XVI ha voluto, come i suoi predecessori, venerare questa tanto sollecita e benevola Madre. In visita al suo Santuario il 1º maggio, ha recitato il Rosario con i fedeli ivi presenti, ai quali ha rivolto incoraggianti parole. "Da qui, da questo Santuario del Divino Amore - ha detto - attendiamo un forte aiuto e sostegno spirituale per la Diocesi di Roma (...) attendiamo specialmente l'energia interiore per adempiere il voto fatto dai romani il 4 giugno 1944".

Ha aggiunto che "anche oggi è necessaria la conversione a Dio", perché il mondo si veda libero dalle guerre e dal terrorismo. Ha così concluso: "Cari fratelli e sorelle, in questo Santuario rinnovo l'invito che ho fatto nell'enciclica Deus caritas est: Viviamo l'amore e in questo modo facciamo entrare la luce di Dio nel mondo".

(Revista Araldi del Vangelo, Giugno/2006, n. 31, p. 24 - 25)

 

Suo voto :
0
Risultato :
0
- Voti: 0

Articoli suggeriti

ACI Stampa - Ecco chi sono gli Araldi del Vangelo.

ACI Stampa, una agenzia in lingua italiana del Gruppo ACI- EWTN, pubblica l'articolo "Ecco chi sono gli Araldi del Vangelo", a cura di Veronica Giacometti....Leggi tutto

Corriere della Sera - Gli Araldi del Vangelo...

Il Corriere della Sera, uno storico quotidiano italiano, fondato a Milano nel 1876, pubblica l’articolo "Gli Araldi del Vangelo traducono in italiano il best-seller su San Giuseppe"....Leggi tutto

Comunicato di chiarimento degli Araldi del Vangelo

Questa mane, 7 luglio 2017, in alcuni media di comunicazione degli Araldi del Vangelo è apparsa una pubblicazione con il titolo “Manifesto denunzia – Visita canonica o inquisizione farisaica? – Vogliono distruggere la Chiesa e questo non possiamo permette...Leggi tutto

Quale l’origine della parola “baccalaureato”?

Nell’Antichità, il vincitore di una competizione sportiva riceveva una corona d’alloro – laurus nobilis –, pianta che, per il suo verde perenne, era assimilata alla gloria che non appassisce...Leggi tutto

Lei sapeva...Che l’autore della teoria del “Big Bang” è un sacerdote cattolico?

All’inizio della Prima Guerra Mondiale, un giovane belga particolarmente dotato nelle scienze interruppe i suoi studi all’ Università di Lovanio per arruolarsi nell’esercito del suo paese....Leggi tutto

Copyright Araldi del Vangelo. Tutti i diritti riservati.