Versione 0.6 Beta. Login | Registrarsi

Login

E-mail:
Password:
Non ti sei ancora registrato?
Fai clicca qui per acedere la comunità degli Araldi del Vangelo. Scrivi i tuoi commenti sulle attività.
Home » Dottrina » Santi »
Santi

San Luigi Orione

Pubblicato 2013/03/15
Autore : Redazione

Sacerdote semplice e di famiglia umile come Don Bosco - di cui è stato alunno - Don Orione ha incantato il mondo con la sua santità, lo zelo apostolico, le innumerevoli opere in beneficio dei ragazzi e delle persone povere e bisognose.

| Stampare | Email E-mail | Report! Correggere | Share

Generale di un grande esercito della carità

Sacerdote semplice e di famiglia umile come Don Bosco - di cui è stato alunno - Don Orione ha incantato il mondo con la sua santità, lo zelo apostolico, le innumerevoli opere in beneficio dei ragazzi e delle persone povere e bisognose.

Il motto adottato da lui "Rinnovare tutto in Cristo", si espande storicamente in quest´altro: "Rinnovanre tutto nella Chiesa", che può essere riformulato come "Rinnovare tutto nella carità".san_luigi_orione.jpg

Così come il Divino Maestro "ha passato per il mondo facendo soltanto il bene". E, arrivato il momento di presentarsi al Supremo Giudice, ha consegnato serenamente l´anima a Dio, lasciando che le sue labbra dicessero queste parole piene di gioia e di speranza: "Gesù, Gesù! Vado da te".

"Lo faremo un generale!"

A Pontecurone, una piccola città del nord Italia, è nato Luigi Orione il 23 giugno 1872, in una dipendenza della casa di campagna del ministro Urbano Rattazzi, della quale la coppia Vittorio e Carolina Orione erano portieri.

Al ministro piaceva divertirsi familiarmente con i suoi dipendenti. Prendendo il piccolo Luigi in braccia, ha detto a suo padre: "Lo faremo un generale!" Questa promessa - una gentilezza semplice dell´illustre uomo di Stato - si è realizzata, però, giustamente come il Ré aveva deciso: "Farò di questo bambino un grande generale!", come vediamo più avanti.

L´infanzia di Luigi Orione può essere riassunta in poche parole: povertà, lavoro, pietà, e soprattutto, una grande vocazione.

Dal 1886 a 1889, Orione ha studiato presso l´Oratorio Salesiano del Valdocco, da dove è uscito per entrare nel Seminario Diocesano di Tortona. Ancora come seminarista ha cominciato a dedicarsi alle opere di aiuto ai più bisognosi, partecipando alla Società del Mutuo Soccorso San Marziano e delle Conferenze Vicentine, un centro di Educazione cristiana e di ricreazione per i bambini poveri.

Fondazione della prima scuola

Per il suo zelo ardente questo sembrava poco. Così, l´anno successivo ha fondato una scuola, in regime di internato, per ragazzi di famiglie povere. A questa epoca lui era solo un seminarista povero, con 21 anni e senza qualsiasi risorsa finanziaria.

Ma la Divina Provvidenza non abbandona le anime scelte da Lei per realizzare importanti opere. Quando ha preso in affitto una proprietà per creare la scuola, il proprietario gli ha richiesto il pagamento del primo anno in anticipo: 400 lire. Orione non aveva i soldi, ma ha detto: "La Provvidenza risolverà". È uscito di lì, ed è andato alla Cattedrale. Durante il percorso, è stato fermato da una signora:

- Dove vai, Orione?san_luigi_orione2.jpg

- Sto aprendo una scuola.

- Bello! Posso mettere mio nipote nella tua scuola? Quanto mi chiederesti da pagare?

- Paghi quanto è possibile per Lei.

- Io ce l´ho 400 lire che ho risparmiato per l´educazione di mio nipote. Sono sufficienti per quanto tempo?

- 400 lire! Suo nipote potrà studiare nella scuola fino alla fine degli studi! Ha detto Don Orione.

Tornando immediatamente dal proprietario, ha fatto il pagamento richiesto per il primo anno di affitto. Si inizia così la grandiosa opera che in meno di mezzo secolo ha diffuso i suoi benefici per innumerevoli paesi.

Ordinato sacerdote, comincia a formare il suo "esercito"

Il 13 aprile 1895, Don Orione è stato ordinato sacerdote. In questo stesso giorno ha consegnato la tonaca clericale a sei alunni della sua scuola, che avevano la vocazione sacerdotale. In poco tempo ha aperto nuove scuole a Mornico, a Noto, a Sanremo e a Roma.

Don Orione aveva, infatti, preziose competenze di generale. Presto si è unito ai padri e ai seminaristi che, sotto il suo comando hanno formato il primo nucleo di una potente famiglia religiosa: la Piccola Opera della Divina Provvidenza.

Nel marzo 1903, il Vescovo Don Igino Bandi ha concesso l´approvazione canonica alla nuova Congregazione, che proponeva "lavorare per portare i bambini, i poveri ed il popolo alla Chiesa e al Papa, attraverso le opere di carità". Oltre ai tre voti abituali - la povertà, l´obbedienza e la castità - l´amore degli orioniti alla cattedra di Pietro gli ha portati al desiderio di un quarto voto: "quello di speciale fidelità al Papa".

Con in tempo, la famiglia degli Orioniti è cresciuta: oltre ai padri, alle suore, agli eremiti della Divina Provvidenza, con l´affiliazione delle Piccole Sorelle Missionarie della carità, alle quale si sono associate anche le Suore Sacramentine Adoratrici, e poco tempo dopo, le Suore Contemplative di Gesù Crocefisso.

Don Orione ha anche organizzato diversi gruppi di laici, con la presenza di uomini e donne, i quali più tardi hanno creato l´Istituto Secolare Orionita (ISO) e tante associazioni del Movimento Laicale Orionita (MLO).

Un cuore desideroso di abbracciare tutto il mondo san_luigi_orione3.jpg

Dopo la Prima Grande Guerra (1914-1918), è cresciuto molto il numero di scuole, collegi, colonie agricole, opere caritative e sociali. Tra le tante opere, le più caratteristiche sono stati i "Piccoli Cotolenghi", istituti localizzati nelle periferie della grandi città, per ospitare i più bisgnosi e gli abbandonati.

Lo zelo apostolico di Don Orione presto si è manifestato con l´invio di missionari in Brasile, Argentina, Uruguay, Cile, Palestina, Polonia, Rode, Stati Uniti, Inghilterra e Albania, fino il 1936.

Oltre ad essere un grande predicatore, Don Orione è stato un eminente confessore, organizzatore di pellegrinaggi e missioni popolari. Grande devoto della Madonna, ha diffuso di tutti i modi la devozione mariana.

Durante la sua vita, Don Orione ha ricevuto dimostrazioni di affetto e fiducia dei Papi e delle autorità civili, che l´hanno incaricato di missioni importanti e delicate in situazioni difficili nel rapporto tra la Chiesa e la Società Civile.

Nel 1940, con la sua opera diffusa in vari continenti, il Padre Orione è stato colpito da una malattia cardiaca grave, ed è stato costretto a sottoporsi a trattamenti medici. Appena tre giorni dopo lui è morto serenamente, pronuciando queste parole: "Gesù, Gesù! Io vado da te".

Il suo corpo è stato sepolto nella cripta del Santuario della Guardia e incontrato incolume 25 anni dopo, nel 1965. Giovanni Paolo II lo ha dichiarato beato nel 1980.

Suo voto :
0
Risultato :
0
- Voti: 0

Articoli suggeriti

Io sto vicino a ognuno...

Il tempo trascorreva e il mistero continuava a non essere svelato! Il parroco, però, non lasciava che lo spirito degli abitanti, he continuavano a cercare senza alcun esito la statua della loro patrona, si abbattesse. ...Leggi tutto

"Vecchi"... come certi vini

Quante volte le nostre anime possono sentirsi come una bottiglia di vino custodita in una buia cantina, che il Divino ispensiere non sembra nemmeno DegnarSi di guardare… Però, al momento opportuno Egli verrà a farci visita. ...Leggi tutto

La voce del silenzio

È il silenzio una semplice assenza di rumore o di comunicazione? Non sempre... A volte esso parla più delle parole, aprendo le orecchie dell’anima alle sublimità del soprannaturale....Leggi tutto

La docilità allo Spirito Santo insegnata da dei pagani

Alla durezza di cuore della maggioranza del popolo eletto, che rifiuta la nascita del Messia, si oppone l'esempio di docilità alla chiamata di Dio, manifestato da re pagani di terre lontane....Leggi tutto

Perché la Chiesa cattolica è Santa?

In numerose occasioni sentiamo la celebrazione della liturgia che ricorda un santo, o anche la sollenità di qualcun'altro; certamente partecipiamo anche alla Messa della Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo...Leggi tutto

Copyright Araldi del Vangelo. Tutti i diritti riservati.