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Parola del Pastori

“Chiedete e vi sarà dato”

Pubblicato 2012/04/23
Autore : Cardinale Manuel Monteiro de Castro

Cari fratelli e sorelle, ci siamo riuniti in questa Chiesa di San Benedetto in Piscinula per commemorare l'undicesimo anniversario del riconoscimento pontificio degli Araldi del Vangelo.

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I testi liturgici parlano di preghiera. Il passo del Vangelo ci ricorda le parole di Gesù a coloro che lo seguivano: "Chiedete e vi sarà dato". La nostra riflessione di oggi avrà come tema l'efficacia
della preghiera.

Cardinale Manuel Monteiro de Castro
Penitenziario-maggiore della Santa Chiesa

Cari fratelli e sorelle, ci siamo riuniti in questa Chiesa di San Benedetto in Piscinula per commemorare l'undicesimo anniversario del riconoscimento pontificio degli Araldi del Vangelo.

Esplosione nella crescita, la cui fonte è il Cuore Immacolato di Maria

Non possiamo non ricordare con gioia i risultati ottenuti in questi undici anni. Si sono moltiplicate le vocazioni nell'Associazione Privata di Fedeli di Diritto Pontificio, nel cui seno sono sbocciate anche due Società di Vita Apostolica: una clericale (Virgo Flos Carmeli), l'altra femminile (Regina Virginum). Al lavoro missionario, proprio dei laici, si è unito così quello dei sempre più numerosi sacerdoti e suore, dediti interamente al servizio del prossimo.

Chiedete e vi sarà dato
“Non possiamo non ricordare con gioia i risultati ottenuti in questi undici anni”

Tra le numerose attività, si rilevano le Missioni Mariane, l'Apostolato dell'Icona, Maria Regina dei Cuori, il Fondo Misericordia, il progetto Futuro e Vita, destinato ad attrarre le nuove generazioni in seno alla Chiesa. Meritano di essere menzionate le fondazioni di tre istituzioni di scuola superiore a San Paolo, in Brasile: l'Istituto Teologico San Tommaso d'Aquino, l'Istituto Filosofico Aristotelico-Tomista e l'Istituto Filosofico- Teologico Santa Scolastica.

È da tener presente che nel messaggio rivolto agli Araldi, il Servo di Dio Papa Giovanni Paolo II li ha incitati a essere: "Messaggeri del Vangelo con l'intercessione del Cuore Immacolato di Maria". E il Fondatore Mons. João Scognamiglio Clá Dias sull'approvazione della sua opera disse: "Non c'è, umanamente parlando, chi riesca ad abbracciare tutta quest'opera che, dopo la sua approvazione pontificia, è stata assistita da una vera esplosione nella crescita. Io stesso, come fondatore e presidente di questa istituzione, posso assicurare che dalla mia testa e dal mio cuore non uscì tanta bellezza, perché mi sento incapace di abbracciare tutto con le mie corte braccia e le mie piccole mani! Da dove sarà mai sorta tutta questa meraviglia? Da un cuore sacro: il Cuore di Gesù accompagnato dall'Immacolato Cuore di Maria".

Dio ha ascoltato la preghiera della regina Ester

Vediamo ora l'efficacia della preghiera della regina Ester. La prima lettura presenta la regina Ester che chiede a Dio di non dimenticare l'amore verso Israele, il suo popolo, che si trovava in seria difficoltà, ed ha conseguito la grazia implorata.

Infatti, re Assuero, aveva ascoltato Aman sull'inconveniente di avere ebrei nel suo territorio. La decisione era presa, ma Mardocheo, zio della regina Ester, le fece presente la situazione del suo popolo. La regina si prostrò a terra con le sue ancelle in preghiera: "Tu sei benedetto, Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Vieni in aiuto a me [...] perché un gran pericolo mi sovrasta [...] liberaci dalla mano dei nostri nemici, volgi il nostro lutto in gioia e le nostre sofferenze in salvezza". Dio ascoltò la preghiera della regina Ester e del suo popolo, salvandolo dal grave pericolo in cui si trovavano.

Ha ascoltato anche la preghiera del salmista che ringrazia Dio per i beni ricevuti: "Ti rendo grazie Signore, con tutto il cuore; hai ascoltato le parole della mia bocca [...] Ti rendo grazie per il tuo amore e per la tua fedeltà" Il salmista invita i re della terra a riconoscere la grandezza di Dio e a lodarLo.

Nel Vangelo, Gesù ci invita a pregare

Oggi, nel canto del Vangelo, lodando Gesù Cristo, abbiamo chiesto di creare in noi un cuore puro e darci la gioia della salvezza, terminando: "Lode a te, o Cristo, Re di eterna gloria!"

Gesù ci invita a pregare. Nel brano del Vangelo, abbiamo ascoltato le parole di Gesù ai suoi discepoli: "Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede, riceve, chi cerca, trova e a chi bussa sarà aperto". Chiedere e dare fa buona parte della nostra vita. Se non chiedessimo mai nulla, cadremmo nell'isolamento. Siamo chiamati a compartire i doni che abbiamo ricevuto. Il nostro rapporto con il Signore è soprattutto di petizione. Mostriamo la nostra insufficienza e, da umili, rivolgiamoci al Padre, che manifesta sempre il suo amore paterno. Disse Gesù: "Chi tra voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? [...] Quanto più il Padre vostra che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano" (Mt 7, 9-11).

Paulo Miguel
Chiedete e vi sarà dato
“Dobbiamo tener presente che la prima condizione di ogni supplica efficace
è quella di identificare la nostra volontà con la volontà di Dio”

Dobbiamo identificare la nostra volontà con la volontà di Dio

Cosa chiediamo al Signore? Ciò che vogliamo. Dobbiamo, però, tener presente che la prima condizione di ogni supplica efficace è quella di identificare la nostra volontà con la volontà di Dio, che, talvolta, permette cose e avvenimenti non desiderati e per noi incomprensibili, ma che finiranno per essere grandemente proficui. Ogni volta che compiamo quest'atto d'identificazione della nostra volontà con quella di Dio abbiamo fatto un passo molto importante nella virtù dell'umiltà (Cfr. CARVAJAL, F. Fernández. "Parlare con Dio", vol.I, pag.387).

Termino con le parole del Santo Padre Benedetto XVI: "‘Nulla è impossibile a Dio" (Lc 1,37), si sentì dire la Vergine dall'Angelo che le annunciava la sua maternità. [...] Perciò domandiamo alla Madre di Dio che ci ottenga il dono di una fede matura; una fede che vorremo assomigliasse, per quanto possibile, alla sua, una fede limpida, genuina, umile e al tempo stesso coraggiosa, intrisa di speranza e di entusiasmo per il Regno di Dio [...] tutta protesa a cooperare in piena e gioiosa obbedienza alla divina volontà, nella assoluta certezza che Dio non vuole altro che amore e vita, sempre e per tutti. Ottienici, o Maria, una fede autentica e pura. Che tu sia sempre ringraziata e benedetta, santa Madre di Dio. Amen!" (omelia del 31/12/2006).

(Omelia nella Chiesa di San Benedetto "in Piscinula", Roma, 1/3/2012)

(Rivista Araldi del Vangelo, Aprile/2012, n. 108, p. 38 - 39)

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