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Spiritualità

È bello credere nella luce!

Pubblicato 2017/07/10
Autore : Raphaela Nogueira Thomaz

Claude Lorrain, famoso pittore francese del secolo XVII, dotato di uno stile luminoso e poetico, che seppe rappresentare nei suoi quadri, senza il quale - con le parole di Edmond Rostand - le cose non sarebbero quello che sono: il sole.

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Cerchiamo di trattenere sempre i nostri ricordi delle scintille della grazia divina, nonostante questa sembra mancare.

Raphaela Nogueira Thomaz

Claude Lorrain, famoso pittore francese del secolo XVII, dotato di uno stile luminoso e poetico, che seppe rappresentare nei suoi quadri, senza il quale - con le parole di Edmond Rostand - le cose non sarebbero quello che sono: il sole.

Alcune delle sue deliziose tele sono illuminate dallo splendore dell'alba. Senza far rumore e senza fretta, lentamente, superando in luminosità tutti gli altri astri celesti, il sole si risveglia come da un sonno profondo e comincia, in modo discreto, a svegliare la natura, dando vita ad un'altra giornata.

Altre scene scorrono alla luce brillante di mezzogiorno o sotto il cielo terso di un pomeriggio di primavera: è l'ora del trionfo. In uno sforzo magnifico e colossale, il sole raddoppia, per così dire, in luce e calore, copre la superficie della terra, donandole un altro colorito.

Al crepuscolo, conclusa la sua missione, l'astro re si ritira con dignità, riducendo lentamente le sue meravigliose manifestazioni, per cedere il posto alla luna, che lo riflette solo debolmente. Tutto si fa tenebra e silenzio. Attraverso un profondo silenzio, gli esseri viventi riveriscono la sua maestà celeste, nella certezza di una nuova alba che fenderà il buio della notte, riempiendo di nuovo tutto di luce.

***

Qualcosa di simile accade quando la luce della grazia divina illumina le anime degli uomini: a volte li favorisce con carezze, ora le mette alla prova facendosi attendere... ora, infine, le rimprovera per i loro errori o addirittura sembra ritirarsi dal cielo, come un tramonto.

Ci sono certi momenti in cui lei ci accompagna come il sole di mezzogiorno, e se ci fosse richiesto un grande sacrificio, lo faremmo generosamente. Tuttavia, in altre situazioni, la mano benefica di Dio sembra ritirarsi, costringendoci a camminare, senza smettere di credere in questa luce, che non vediamo più. In tal modo, la Provvidenza sembra dirci: "Figlio mio, hai già sentito la dolcezza della grazia ed hai capito quanto meraviglioso sia il suo aiuto. Ora te lo voglio provare: sii fedele nelle ore in cui non mi sentirai al tuo fianco, nelle occasioni in cui tutto sembra rabbuiarsi per la tua anima. Anche se tu ora sei nell'aridità, non credere che le consolazioni non ritorneranno mai più. Voglio rendere chiara la tua buona disposizione interiore, dandoti l'opportunità di esprimere la tua gratitudine per tutto quanto ho già fatto per te.

Dobbiamo ammirare l'aspetto fiabesco delle cose quando le guardiamo alla luce di un sole magnifico, come nei dipinti di Claude Lorrain, certi che la loro bellezza non svanirà al calar della notte, ma rinascerà all'aurora. Allo stesso modo, nella nostra vita spirituale, cerchiamo sempre di mantenere la memoria del luccichio della grazia divina, anche quando questa sembra mancarci. E nel profondo buio della notte, sforziamoci a continuare ad amare gli orizzonti meravigliosi svelati da lei... perché, come ha ben espresso lo stesso Edmond Rostand: "È durante la notte che è bello credere nella luce!".

  Víctor Toniolo  Víctor Toniolo 
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Paesaggio con Cristo che si dirige ad Emmaus Museo
dell'Ermitage, San Pietroburgo
Arrivo di Ulisse alla corte di Licomede -
Museo dell'Ermitage, San Pietroburgo
  Gustavo Kralj 
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Donne troiane bruciano le loro navi - The Metropolitan Museum of Art, New York
  Gustavo Kralj 
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 Paesaggio con un tempio di Bacco - National Gallery of Canada, Ottawa

Dobbiamo ammirare l'aspetto favoloso delle cose quando
sono alla luce del sole, certi che la loro bellezza non
svanirà con le tenebre della notte.

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