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Lumen Veritatis

Il “Gesù storico” nel senso autentico

Pubblicato 2010/04/01
Autore : Joseph Ratzinger

Il 13 aprile del 2007, è stato presentato a Roma il libro "Gesù di Nazareth", scritto dal Santo Padre. Il Papa ha espresso il desiderio che sulla copertina del libro apparisse il nome dell'autore in questo modo

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Rassegna Bibliografica

Joseph Ratzinger - Bento XVI. Jesus de Nazaré. ISBN 978-85-7665-278-6. Tradução de José Jacinto Ferreira de Farias, SCJ. São Paulo: Planeta, 2007. 330 pp.

Il 13 aprile del 2007, è stato presentato a Roma il libro "Gesù di Nazareth", scritto dal Santo Padre. Il Papa ha espresso il desiderio che sulla copertina del libro apparisse il nome dell'autore in questo modo: in lettere piccole "Joseph Ratzinger" e in caratteri più grandi "Benedetto XVI".

In effetti, il progetto del libro ha avuto inizio nell'estate del 2003 e in agosto del 2004 i primi capitoli avevano già la loro forma definitiva. Dopo essere stato eletto al Trono di Pietro, l'autore ha sfruttato tutti i momenti liberi per portare avanti la stesura del libro, frutto di un lungo cammino interiore.

Il Papa analizza nella prefazione dell'opera la "scissione tra il Gesù storico e il Cristo della fede" e la necessità di rivalutare il metodo dell'esegesi storico-critica, dandogli il suo dovuto posto nella ricerca teologica senza estendere troppo i limiti della sua competenza, il che causa certe estrapolazioni.

L'autore vuole rappresentare il "Gesù dei Vangeli" come il Gesù reale, il "Gesù storico" nel senso autentico. Ci si allontana così da certe ricostruzioni presentate negli ultimi anni, in cui da un lato, nel considerare le circostanze storiche della vita del Maestro, ora incontreremmo um tenero rabbino la cui vita e predicazione commosse la vita della Galilea e della Giudea nel primo secolo, ora un rivoluzionario anti-romano o rinnovatore delle idee del giudaismo. E, d'altra parte, avremmo il prodotto dell'elaborazione psicologica e dottrinaria della comunità dei cristiani di successive generazioni, che l'avrebbero "divinizzato".

Lontano da questa visione parziale, l'autore vuole mostrare Gesù Cristo come persona viva, fatta di amore per gli uomini, veramente Dio incarnato che stabilisce un rapporto personale con gli uomini. Tralascia la concezione di un Cristo teorico, frutto di una tradizione astratta o di una credenza senza radici nella realtà storica.

Per questo motivo l'autore fa suo il clamore del salmista: "Di te ha detto il mio cuore: "Cercate il suo volto"; il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto,non respingere con ira il tuo servo". (Sl 27, 8-9). E cerca di spiegare che i Vangeli vogliono mostrarci Gesù, il Figlio di Dio, ma fatto uomo e, che la comunione di vita di Gesù con il Padre ha un posto imprescindibile come punto di appoggio in cui si fondamenta l'opera.

Inoltre, si pone personalmente dinanzi a Gesù che lo interroga come a Simon Pietro: "Voi chi dite che io sia? Rispose Simon Pietro: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente" (Mt 16, 16).

In questo senso, come ha sottolienato il Cardinale Cristoph von Schönborn in occasione della presentazione del libro a Roma, il Papa "è colui a chi Gesù domandò: "Simone di Giovanni, mi ami tu più di costoro? (Giov 21, 15)" e egli lo fa fin dalla sua profonda conoscenza teologica, ma soprattutto, da quel "cammino interiore" della fede di cui ci parla nella prima parte del libro.

Le oltre trecento pagine sono facili da leggere e gradevoli, in questa prospetiva, senza che siano necessarie grandi conoscenze teologiche anteriori.

Così come ci dice Benedetto XVI, si tratta del primo volume di un'opera che comprende fin dal Battesimo di Gesù - l'inizio della sua vita pubblica - fino alla sua Trasfigurazione. Lui ci promette un secondo volume che dedicherà all'infanzia di Gesù e alla sua Passione, Morte e Risurrezione.

Gesù di Nazareth contiene 10 capitoli in cui hanno un ruolo essenziale il commento sulle tentazioni di Gesù, il Sermone della Montagna e le Beatitudini, il Padre Nostro, il messaggio delle parabole, le grandi immagini del Vangelo di San Giovanni, la Confessione di Pietro, la Trasfigurazione e, punto cruciale, le affermazioni di Gesù su Sé stesso.

Ad ogni passaggio del libro, Joseph Ratzinger- Benedetto XVI interpella il pensiero e la condotta dell'umanità contemporanea e il modo in cui oggi si percepiscono e si giudicano le cose. Non si tratta unicamente di un commento spirituale sulla vita dell'Uomo -Dio, ma di un'opera indagatrice dei "dogmi" propri del mondo attuale, dell'illuminismo, del razionalismo, del relativismo morale.

Poco più di un mese dopo il suo lancio, la Rizzoli Edizioni, che gestisce la sua distribuzione a nome dell'Editrice Vaticana a Roma, ha informato che il libro aveva superato 1 milione e mezzo di esemplari venduti. Soltanto in Italia, il giorno successivo al suo lancio, 50 mila esemplari sono stati venduti! Auguriamo un esito uguale o superiore in Brasile a quest'opera così opportuna, profonda, attraente.

Pe. Mariano Antonio Legeren Beláustegui, EP

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