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Storia della Chiesa

La Madonna della Speranza!

Pubblicato 2020/01/21
Autore : Suor Angelis David Ferreira, EP

Nel bel mezzo della guerra franco-prussiana, quando la cittadina francese di Pontmain stava per essere invasa, una bellissima Dama apparve in cielo. Quella stessa notte, l’afflizione si trasformò in speranza.

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Nel bel mezzo della guerra franco-prussiana, quando la cittadina francese di Pontmain stava per essere invasa, una bellissima Dama apparve in cielo. Quella stessa notte, l'afflizione si trasformò in speranza.

Suor Angelis David Ferreira, EP

Quel 15 gennaio 1871, l'anno era ancora nella sua culla, portando nella cittadina di Pontmain, situata a duecento miglia da Parigi, tutte le speranze e le apprensioni tipiche dell'aurora.

In questa popolazione di soli cinquecento abitanti, Don Guérin, grande devoto di Maria Santissima e parroco della chiesa matrice da trentacinque anni, cercava di riunire il popolo per recitare il Rosario. I contadini affluivano sempre con gioia la preghiera, ma quel pomeriggio la situazione era diversa: la paura e l'incertezza devastavano i fedeli. Per quanto il sacerdote cercasse di animarli con i canti, si vedevano soltanto lacrime sui loro volti.
Apparizione della Madonna a Pontmain.jpg
"Mio figlio Si è commosso
alle vostre suppliche"

Apparizione della Madonna a
Pontmain - Vetrata della Chiesa
di San Pietro, Vaucé (Francia)



Qual era il motivo di tanta tristezza?

Francia e Germania erano in guerra. Correvano notizie che l'esercito prussiano, essendo giunto alle porte di Laval, si stesse già avvicinando a Pontmain.

Una nobile Dama appare nel cielo

In quella tragica settimana invernale, la neve ricopriva tutta la città. Croste di ghiaccio rivestivano le finestre e i tetti.

Due giorni dopo la scena che abbiamo appena raccontato, i bambini della famiglia Barbedette conversava no a casa sull'assenza del fratello maggiore, convocato dall'esercito per difendere la patria, quando il colloquio infantile fu improvvisamente interrotto dal padre. Egli li portò nel fienile, affinché preparassero una razione extra per i cavalli, che soffrivano molto a causa delle basse temperature.

Verso le cinque e quarantacinque del pomeriggio, Eugène Barbedette, di dodici anni, e suo fratello Giuseppe, di dieci, terminarono il loro servizio. Uscendo dal fienile, con loro grande sorpresa, si imbatterono in una figura straordinaria nel cielo: era una Signora dal volto indicibilmente amabile, che stava in aria, ritta, davanti a loro. Era vestita con un lungo abito blu, ornato di stelle dorate, e portava in testa una bella corona d'oro.1

Poco tempo dopo, si unirono a loro due bambine: Françoise Richer, di undici anni, e Jeanne-Marie Lebossé, di nove. Anche loro vedevano la splendida Dama. Le esclamazioni piene di entusiasmo dei bambini finirono per richiamare l'attenzione di
quasi tutto il villaggio, attirando una vera folla verso la proprietà della famiglia Barbedette.

Messaggio scritto da mani invisibili

I contadini che si accalcavano sempre di più vicino alla casa dei Barbedette volevano assistere all'apparizione della nobile Donna. Tuttavia, non tutti credevano a quello che dicevano i bambini, perché solamente loro la vedevano.

Anche padre Guérin accorse sul posto. Pur non vedendo nulla, si sentì preso dalla grazia e intonò l'inno nato dalle labbra della stessa Regina del Cielo: il Magnificat. Mentre tutti cantavano, i bambini videro apparire una fascia sotto i piedi della Madonna,
sulla quale mani invisibili scrivevano a lettere dorate: "Pregate, figli miei". E, mentre la moltitudine proseguiva con il canto, fu aggiunta un'altra misteriosa affermazione: "Dio vi ascolterà presto".

Ad un certo momento notarono una grande luce, che brillava più del sole, e quando si pensava che la Madre di Dio se ne sarebbe andata, ai suoi piedi fu tracciata un'ultima frase: "Mio Figlio Si è commosso alle vostre suppliche". Davanti al misterioso messaggio, tutti rimasero in silenzio, pregando.

Si prolunga l'apparizione

Nulla si udiva fino a quando una voce non si elevò dalla piccola folla, intonando un inno locale che lodava Maria Santissima come Vergine Madre della Speranza. In quel momento preciso, la maestosa Signora alzò le mani al cielo e, muovendo delicatamente le dita, guardò i bambini con grande tenerezza.

Tuttavia, un'ombra di tristezza divenne evidente in quel sembiante soave e risplendente. Nel momento in cui la musica diceva: "Mio dolce Gesù, ora è il momento di dare il tuo grande perdono ai nostri cuori induriti!", la Vergine indicò un segno che portava sul petto. Era una croce rossa sulla quale si poteva vedere perfettamente Nostro Signore. Sopra di essa, una banda bianca portava inciso il nome di Gesù, anch'esso in rosso. Le labbra della Signora del cielo si muovevano in preghiera.

Per ordine del parroco, tutti rimasero in veglia fino alla fine dell'apparizione, che si prolungò per più di tre ore. Oltre ai due fratelli Barbedette e alle due bambine, i racconti popolari narrano che altri tre bambini videro Maria Santissima nel cielo di
Pontmain. Erano Eugène Friteau, di sei anni, Auguste Avice, due anni più giovane, e la figlioletta del calzolaio che, essendo ancora bambina da tenere in braccio, continuava a lanciarsi tra le mani della madre, allungando le verificare in aria come se volesse andare dalla Madonna.

Il miracolo è riconosciuto dal Vescovo

Nello stesso momento in cui la Madre di Dio infondeva speranza nei cuori degli abitanti della cittadina, sembrava anche intervenire nei sussulti di guerra che tanto spaventavano gli abitanti della regione.

Quella stessa notte, il comandante dell'esercito tedesco, il generale Karl von Schmidt, ricevette un ordine inaspettato di ritirarsi. Dieci giorni dopo Francia e Germania firmavano un trattato di pace. Era accaduto quello che molti cominciarono a chiamare "il grande miracolo di Pontmain".

Le autorità ecclesiastiche condussero una serie di indagini per confermare l'autenticità di quanto i bambini sostenevano di aver visto. Dopo averli intervistati individualmente e averli sottoposti a esami medici per dimostrare che non soffrivano di allucinazioni, poterono attestare la piena veridicità dei resoconti fatti dai veggenti, che durante tutto il processo si comportarono con squisita calma e modestia.

La lettera pastorale in cui Mons. Casimir-Alexis-Joseph Wicart, primo Vescovo di Laval, esprime il suo parere su questo fenomeno soprannaturale, avvenuto nel territorio sotto la sua giurisdizione, si conclude nel modo seguente: "Avendo esaminato le relazioni di due commissioni di teologi e una di investigatori [...],dopo aver esaminato i testi e le testimonianze dei medici [...], credo che l'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, sia apparsa veramente il 17 gennaio 1871".2

La devozione si estende in tutta la Francia

Dopo aver verificato la veracità dell'apparizione, la chiamarono Madonna della Speranza di Pontmain. Sul luogo fu costruita una chiesa in suo onore, e nel 1922 Pio XI istituì la sua festa liturgica, da celebrare ogni 17 gennaio. La devozione a Lei si diffuse in tutta la Francia e nel mondo. Non sorprende, poiché il ricordo della traboccante delicatezza e della protezione materna manifestate da Maria Santissima verso i suoi figli afflitti di Pontmain risveglia negli uomini di oggi sentimenti di speranza.

Sappiamo dunque rivolgerci alla Madonna in tutte le nostre necessità e, quando le nostre croci sembrano troppo pesanti o ci imbattiamo in situazioni apparentemente senza via d'uscita, siamo sicuri che Ella intercederà per noi presso il suo Divin Figlio: "Ave, bellissima Vergine, Madre della santa speranza, giustamente proclamata Regina: tra tutte le donne benedetta. O Maria, intercedi per noi!" (Rivista Araldi del Vangelo, Gennaio/2020, n. 200, p.34-35).

1 Cfr. ENGLEBERT, Omer. Catherine Labouré and the Modern Apparitions of Our Lady. New York: P. J. Kenedy & Sons,
1959, p.172.
2 Idem, p.174.
3 Dal canto latino Ave Virgo Speciei.

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