Versione 0.6 Beta. Login | Registrarsi

Login

E-mail:
Password:
Non ti sei ancora registrato?
Fai clicca qui per acedere la comunità degli Araldi del Vangelo. Scrivi i tuoi commenti sulle attività.
Home » Arte e Cultura » Storie per bambini »
Storie per bambini

Presso il pozzo di Giacobbe

Pubblicato 2019/12/11
Autore : Suor Maria Mercedes Calvo González, EP

Mentre vigilava il gregge che pascolava tranquillamente, la giovane samaritana vide i due viaggiatori del sogno! Capì che erano ebrei. Tuttavia, una forza molto grande la spingeva a mettere da parte le tradizioni e ad aiutarli...

| Stampare | Email E-mail | Report! Correggere | Share

Mentre vigilava il gregge che pascolava tranquillamente, la giovane samaritana vide i due viaggiatori del sogno! Capì che erano ebrei. Tuttavia, una forza molto grande la spingeva a mettere da parte le tradizioni e ad aiutarli...

Npressi dell'attuale Nablus, in una valle circondata da colline coltivate a vigneti e uliveti, si situa l'antico pozzo di Giacobbe, teatro del famoso episodio della samaritana narrato nel Vangelo.

All'epoca della nascita di Gesù, il luogo era circondato da un gruppo di casette umili, tra cui quella di un contadino già avanti negli anni che vi abitava con i suoi dodici figli.

Sagrada Familia_Easy-Resize.com.jpg
In una conversazione amichevole, le spiegarono il motivo del viaggio

Aveva un affetto molto speciale per i più piccoli. Insegnava loro con passione le antiche tradizioni dei samaritani, e di notte, mentre insieme contemplavano le stelle, li istruiva sulla promettente venuta di Taheb, il restauratore di tutte le cose.

Con precoce acutezza di spirito, quando ascoltava le lezioni nel Tempio di Garizim, comprendeva che un potente profeta avrebbe liberato il popolo dalla terribile situazione in cui si trovava. Incantata dall'idea della nascita di un Redentore, sognava di conoscerLo per servirLo. Per questo pregava con fervore questa supplica:

- O cieli! Mandateci la vostra rugiada e produca finalmente la terra, il Salvatore!

Gli Ebrei aspettavano un Messia che nascesse a Betlemme di Giuda. Ora, la giovane si chiedeva, che egli sia anche il Salvatore dei samaritani? E se lo fosse, come sarebbe venuto a Samaria per insegnare loro e salvarli, visto che ebrei e samaritani non si parlavano tra loro? Nelle sue innocenti considerazioni, pensava a una soluzione all'inconveniente... E col passare del tempo, si rafforzava nel profondo della sua anima l'idea che le profezie stessero per compiersi.

Un giorno, dopo aver sorvegliato le greggi, il padre entrò in casa lisciandosi la lunga barba e si sedette con aria molto seria. Riunì tutti i figli e i servi e comunicò loro che l'imperatore Cesare Augusto, volendo conoscere la vastità dei suoi domini e la moltitudine di persone che governava, aveva ordinato un censimento in Palestina.

Tutti gli abitanti della regione dovevano recarsi nelle città dei loro antenati per registrarsi, e questo avrebbe fatto sì che molti ebrei e galilei attraversassero la Samaria alla ricerca del percorso più breve. Alla luce di questo fatto, il padre disse loro:

- Vi ho chiamato qui per avvertirvi: non attaccate briga con gli ebrei, che passeranno per di qua in gran numero. Tuttavia, è bene ricordare l'inimicizia che ci separa e fare attenzione a non instaurare relazioni troppo amichevoli con coloro che alimentano odio di morte contro di noi.

Tali parole lasciarono la piccola pensierosa e perplessa: perché tanta dissonanza tra i due popoli? Il suo presentimento si fece più intenso, al punto da sentire che qualcosa di veramente straordinario sarebbe successo nei giorni successivi...

Quella stessa notte la giovane fece un sogno misterioso, che la inondò di speranza. Sembrava fosse intorno a mezzogiorno, e lei, già in età matura, si dirigeva al pozzo di Giacobbe con un'anfora per dare da bere alle pecore. Il sole dardeggiava raggi cocenti senza pietà.

Arrivata, trovò un uomo dall'aspetto maestoso seduto vicino al pozzo. Sembrava un po' stanco, forse perché aveva camminato molto.

Vedendo che si trattava di un ebreo, si mise a riempire rapidamente il recipiente senza dirgli una sola parola. L'uomo, però, interruppe il suo silenzio:

- Puoi darmi un po' d'acqua?

La bambina si svegliò di soprassalto:

- Mio Dio, non si può parlare con gli ebrei!!!

Ma, stanca com'era per la giornata calda del giorno precedente, ben presto riconciliò il sonno e sognò di nuovo... 

Questa volta si vedeva nel campo vicino al pozzo, mentre si dedicava alla cura delle pecore del padre. Improvvisamente, vide due viaggiatori in lontananza. Man mano che si avvicinavano, notò che si trattava di un uomo nobile che guidava una mula, che conduceva una distinta Signora in procinto di diventare madre.

Vedendoli esausti, sentì un grande desiderio di aiutarli. Prese l'anfora e, poiché vi era ancora dell'acqua rimasta, si alzò in fretta, andò da loro e...

- Sveglia! Tuo padre ti chiama!

Iniziava un nuovo giorno! Si preparò rapidamente e andò nel campo per esercitare il suo compito di pastorella. Mentre,
pensierosa, vegliava sul gregge che pascolava con rustica calma, avvistò i due viaggiatori del sogno!

Alzandosi spaventata, si strofinò gli occhi e vide che non si ingannava. Dopo aver verificato che l'anfora contenesse ancora una buona quantità d'acqua, si alzò e andò da loro.

Mentre si avvicinava, notò che questi erano ebrei che salivano da Nazareth per il censimento. Tuttavia, una forza molto grande la spingeva a mettere da parte le tradizioni e ad aiutarli. Quando gli si fu avvicinata, offrì loro dell'acqua. Essi ringraziarono la giovane per la sua carità e placarono la sete compiaciuti. In una conversazione amichevole, le spiegarono il motivo del viaggio e le dissero che il Figlio di quella bella Signora non avrebbe impiegato molto tempo per nascere.
Jesus e Maria_Easy-Resize.com.jpg
Trent'anni dopo...


Qualcosa in seno alla bambina collegava questa famiglia alle profezie che aveva sentito fin da quando era molto piccola. Inoltre, i loro volti brillavano di una luminosità tutta speciale. Il Messia atteso era più vicino di quanto immaginasse!

Era così impressionata che chiese ai viaggiatori di tornare per la stessa strada in modo che potesse conoscere il Bambino, al che la Signora annuì con un sorriso affettuoso. Ma quale non fu la sorpresa della giovane quando lo sposo della mirabile Signora aggiunse:

- Che Dio ricompensi la tua generosità, bambina! Attenta... Verrà il giorno in cui ti sarà offerta un'acqua viva, e
chi la berrà sarà saziato per sempre!

La giovane samaritana aveva appena incontrato la Sacra Famiglia! I sogni che aveva fatto erano spiegati e, cosa ancora più importante, tutto indicava che i suoi desideri per la venuta di un Redentore si sarebbero presto dovuti realizzare!

A causa della persecuzione di Erode, non fu possibile per Maria e Giuseppe ritornare per la stessa via. La giovane crebbe e, nel corso degli anni, si allontanò dalla prima innocenza. Ma la promessa del distinto uomo rimaneva viva nella sua anima.

Trent'anni dopo, Nostro Signore entrò in Samaria e incontrò quella giovane che un tempo Giuseppe e Maria avevano conosciuto, ancora una volta al pozzo di Giacobbe. Egli le offrì l'acqua viva della grazia e lei l'accettò. Il Bambino che, al tempo
della sua innocenza, aveva tanto desiderato conoscere, Si manifestava ora come il Salvatore! (Rivista Araldi del Vangelo, Dezembre/2019, n. 199, p. 46-47).

Suo voto :
0
Risultato :
0
- Voti: 0

Articoli suggeriti

Copyright Araldi del Vangelo. Tutti i diritti riservati.